Emofilia, così i pazienti hanno affrontato la pandemia. Gli esperti: "Ora serve telemedicina"

Oggi è aI Giornata Mondiale dell’Emofilia. La sedentarietà durante il lockdown ha peggiorato la situazione dei malati
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CON la pandemia, non hanno riscontrato particolari problemi nell’approvvigionamento dei farmaci ma hanno ridotto l’attività fisica che è invece fondamentale per prevenire i danni articolari e i micro-sanguinamenti che, nel tempo, portano a perdita di funzionalità. Stiamo parlando delle persone con emofilia, malattia genetica rara caratterizzata dalla carenza, a vari livelli di gravità, di un fattore di coagulazione.

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