Pasqua in lockdown, come rendere più dolce la festa ai bambini

I consigli di Elena Bozzola, Segretaria nazionale della Società italiana Pediatria: "Sfruttiamo questi giorni per insegnargli cose nuove, senza ansia: coinvolgiamoli nei preparativi, scriviamo biglietti ai nonni. Sì ai dolci, ma senza esagerare"
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Segretaria nazionale Società italiana pediatria

DAL 3 aprile l’Italia torna di nuovo rossa. Sarà un’altra Pasqua in lockdown, senza parenti né amici. Ma sarà pur sempre una festa per i bambini, all’insegna di cioccolato, colombe e dolcetti. Le vacanze possono essere una splendida opportunità per trascorrere il tempo in compagnia dei genitori, meno assillati dal lavoro, dallo smartworking e dalle incombenze di tutti i giorni.  Momenti di riposo, relax, ma anche occasione per distrarsi un po', nel rispetto comunque delle regole.  Tutti noi, grandi e piccini, sentiamo il peso di questo anno di pandemia da Covid-19 e necessariamente  abbiamo bisogno di qualche momento esuberante, di gioco, di allegria e di spensieratezza.

Per cui perché non approfittare di queste vacanze pasquali per dedicarsi a noi stessi e alla nostra famiglia, colorando le uova per un grazioso centrotavola o realizzando qualche grazioso lavoretto con matite e carta colorata. Da non dimenticare sicuramente  un biglietto di auguri personalizzato per i nonni o  per i parenti più lontani. In attesa che si completino le vaccinazioni e si possa tornare ad una vita normale,  è importante che tutta la famiglia si senta vicina, anche se lontana. Per cui, via libera alla creatività con videochat e  mezzi tecnologici che ci permettono di scambiare baci e abbracci virtuali per garantire una vicinanza emotiva e affettiva con le persone che amiamo e che vivono lontani da noi.

Ma pur trattandosi di vacanza, è importante rispettare le esigenze dei piccoli, che, ad esempio, hanno il proprio bisogno fisiologico di sonno e di una alimentazione regolare. Così pure, nei più grandicelli,  le ore quotidianamente dedicate ai compiti e delle attività scolastiche, non devono essere “rimpiazzate” con tablet e videogiochi. Ovvero, alcune regole valgono sempre, pure in vacanza.

Anche se una Pasqua in lockdown, ricordiamoci che per i bambini è sempre una festa e che lo stato d’animo dei genitori si riflette inevitabilmente su quello dei più piccini. A Pasqua i bambini non vedono l’ora di aprire il loro uovo, di scoprire la sorpresa e di tuffarsi nella cioccolata.  È importante però controllare sempre che il regalo  sia sicuro e adatto all’età del bambino e che vi sia il marchio CE. E se a qualche golosità a base di dolcetti e cioccolato non si deve rinunciare, è però importante non lasciarne eccessive quantità a disposizione dei bambini. Evitare cioè gli stravizi. Un consumo eccessivo di cioccolatini, caramelle e dolcetti vari può infatti causare un forte mal di pancia e “rovinare” la festa. E non mandiamo in vacanza le buone abitudini alimentari, dando spazio sempre a frutta e verdura, importanti alleati del nostro sistema immunitario.

Infine, per smaltire il pranzo domenicale, programmare un po' di attività all’aperto, quale una passeggiata, un giro in bicicletta, o una divertente “caccia alle uova”, sempre nel rispetto delle regole anti COVID-19. Perché il Covid-19, purtroppo,  non va in vacanza…….