Buon compleanno principe Carlo Filippo di Svezia: 43 anni, tre figli e un grande amore

Il figlio secondogenito del re Carlo XVI Gustavo di Svezia è da sempre considerato "il principe più bello", ma è anche un uomo che ha saputo trovare il suo posto nella famiglia reale senza esserne l'erede e fare delle sue debolezze la propria forza

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Carlo Filippo è stato l'erede al trono con la carriera più breve: l'ombra della corona si è poggiata sopra di lui per soli 7 mesi, per poi accomodarsi stabilmente sul capo di sua sorella maggiore Victoria, che presto sarà regina.

Il principe di Svezia è infatti il secondo figlio di re Carlo XVI Gustavo di Svezia e della regina Silvia ma quando è nato era principe ereditario per legge, visto che all'epoca il trono era precluso alle donne. Una regola ingiusta abolita nel 1980, quando aveva solo 7 mesi, a favore di Vittoria.


Nato il 13 maggio 1980, il principe compie 43 anni e lo fa da neopapà: il 26 marzo assieme alla moglie Sophie, ex modella, ha infatti dato il benvenuto al suo terzo figlio: Julian Herbert Folke, duca di Halland, fratellino di Alexander, nato nel 2016, e di Gabriel, nato nel 2017.

Carlo Filippo ha studiato graphic design alla Forsbergs School of Graphic Design di Stoccolma e poi gestione agricola e rurale presso l'università di scienze agrarie ad Alnarp. Considerato tra i rampolli reali più belli al mondo (assieme a William Windsor, poco più giovane di lui), è entrato nel 2008 nella classifica dei reali più hot stilata da Forbes (al nono posto) diventando l'anno successivo anche un ambito scapolo, dopo la rottura della sua storica relazione con la pr Emma Pernald, cui era stato legato per circa 10 anni. Il fato aveva in serbo per lui una persona diversa: Sofia Hellqvist, modella. Carlo Filippo se ne innamora e la sposa nel 2015 mettendo a tacere tutti i pettegolezzi e le cattiverie sul passato della ragazza.

Carlo Filippo e Sofia nel giorno del loro matrimonio, 2015 

La coppia negli anni ha scelto di sostenere a nome della corona svedese cause importanti nel sociale, toccando temi come la dislessia -  diagnosticata allo stesso Carlo Filippo durante l’infanzia: "La gente in passato è stata molto dura con me, è terribile non riuscire a pronunciare bene le parole" " ha raccontato al Sunday Times un episodio del passato, quando sui social network fu oggetto di scherno per aver pronunciato male il nome di un’atleta. Negli anni successivi si è dedicato anche alla lotta contro il bullismo, scrivendo assieme a Sofia anche un libro, “Manuale per genitori con figli online”, per un uso corretto e sicuro della rete e dei social network.