Moda

A ogni lavoro il suo look. Breve guida per non perdere tempo davanti all’armadio

Photo by Bohdan Maylove on Unsplash
Photo by Bohdan Maylove on Unsplash 
Capi e accessori di tendenza, anticipazioni della F/W 22-23, da alternare a pezzi classici ed evergreen. Una guida rapida e sicura all'abbigliamento da lavoro
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Cosa mi metto per andare al lavoro? Le ferie sono ormai un lontano ricordo ed eccoci alle prese con la ricerca del perfetto ‘business look’. Per non perdere troppo tempo la mattina davanti all’armadio, con l’accappatoio ancora addosso e un unico desiderio, quello di un caffè, abbiamo raccolto qualche dritta per scegliere al meglio i capi e gli accessori a seconda del proprio tipo di lavoro.

Sedentarie o giramondo?

Se per esempio trascorrete la maggior parte delle ore lavorative sedute alla scrivania fissando un monitor, il suggerimento è quello di indossare capi comodi, ma ricercati, evitando quelli troppo casual o addirittura sportivi. Un’idea smart è quella di scegliere un paio di pantaloni morbidi e fluidi da abbinare a una blusa morbida o a una camicia classica. No a vestiti troppo aderenti e gonne strette così come pantaloni skinny che non aiutano la circolazione (interessanti ispirazioni ci arrivano dalla sfilata F/W 22-23 di Celine).

Celine, collezione FW22-23
Celine, collezione FW22-23 

Anche un abito dalla linea semplice e dalla stampa minimal, geometrica o floreale, può costituire un’ottima soluzione per chi fa il classico lavoro ‘da ufficio’. Dei mocassini con tacco medio, dal design classico ma non banale, oppure delle Mary Jane o degli stivali, qualche bijoux… e il gioco è fatto. Tra i colori di tendenza per gli abiti troviamo quelli tipici dell’autunno quindi bordeaux, arancio marroni e verdi che richiamano le atmosfere del sottobosco, mentre lo stile più in voga è quello boho-chic che strizza l’occhio agli anni 70. Alessandro Michele, Direttore Creativo di Gucci, docet. In questo modo, sia che l’ambiente lavorativo sia formale, che informale, non vi sentirete mai fuori posto.

Se invece siete solite spostarvi molto, in città o fuori, e viaggiare spesso, il consiglio è di scegliere capi confortevoli ma chic e soprattutto pratici, meglio ancora se ingualcibili; avete mai sentito parlare del commuter style? Con questo termine viene definito l’abbigliamento adatto a chi fa una vita da pendolare. Evitate i tacchi alti, meglio dei kitten heels, tra l’altro molto di tendenza questa F/W 22-23, mocassini, décolleté e stivali (per quest’ultimi naturalmente meglio aspettare che le temperature scendano un po’). I pantaloni rappresentano senza dubbio la scelta migliore, in versione ‘straight’ o a palazzo, meglio se di colore scuro così da non dover temere a ogni passo di sporcarvi, ma anche vestiti midi (vedi Max Mara) con gonna svasata e chemisier con cintura rappresentano un’ottima alternativa.

Max Mara
Max Mara 

Donna in carriera, effetto vintage

Ricoprite una posizione manageriale di alto livello? Una riunione tira l’altra? Oltre a passare in rassegna le collezioni della F/W potreste andare a recuperare un film cult del 1988: Una donna in carriera. Con il ritorno in passerella degli anni 80 e 90 infatti, alcuni tipi di capi di quella pellicola, fino a poche stagioni fa considerati démodé, sono tornati prepotentemente di moda. Un esempio tra tutti la giacca, leggermente oversize con le spalle ben pronunciate, anche in versione doppiopetto, da portare aperta, in perfetto mood Balenciaga. Anche la scelta di un tailleur, per un look impeccabile e raffinato, sia con pantaloni (solitamente ampi, con le pence e a vita alta) che gonna a tubino, è vincente; l’importante è che i tessuti siano di alto livello e la costruzione sartoriale. Chi vuole fare un vero e proprio investimento questa stagione, dovrebbe puntare senza alcun dubbio su questo duo. Da Michael Kors a Louis Vuitton (che lo indossa con la cravatta, accessorio rubato al guardaroba di lui e molto cool indosso a lei) da Dior a Louis Vuitton e poi ancora Gucci, Ralph Lauren, Sportmax… il tailleur diviene nuovo simbolo di empowerment femminile e può essere spezzato facilmente, per comporre look sempre diversi, personalissimi e unici. Se poi volete dare un tocco grintoso al look perché non scegliere un soprabito in pelle oppure delle pumps a punta, che emanano sicurezza e glamour?

Manila Grace
Manila Grace 

 

Creativa, ma con gusto

Tutto un altro discorso se siete una working girl appena entrata nel mondo del lavoro e vi muovete in un ambiente informale e creativo; jeans, da preferire senza strappi o effetto used, maglioni e sneakers (meglio se dalla linea minimal) saranno la vostra ‘divisa’ per la maggior parte dei giorni; gonne in tweed, pantaloni in velluto a coste e altri capi in stile ‘preppy’ saranno perfetti abbinati a stivaletti o mocassini dalla suola alta. L’importante è non esagerare per non correre il rischio di sembrare ancora una studentessa. Meglio evitare poi top corti, leggings e minigonne; giocate invece con gli accessori, come occhiali, bijoux e calze, colorati e divertenti.

Evergreen e trasversali

Vi sono poi capi adatti a tutti, o quasi, i tipi di lavoro e a donne di ogni età. Un ottimo modo per non fare errori quando si sceglie il proprio outfit da lavoro, è scegliere almeno un capo ‘timeless’ da mixare poi con altri indumenti e accessori di tendenza (per esempio l’It bag di stagione).

Uno di questi è senza dubbio il tubino nero. Chic e intramontabile, da mattina a sera; andrà benissimo anche per l'aperitivo o la cena post lavoro. È l’abito più versatile in assoluto, assieme alla camicia bianca – sia per lei che per lui of course - che non dovrebbe mai mancare, sia in versione invernale che estiva, nel proprio guardaroba.

Un altro asso pigliatutto nel vostro guardaroba è poi il blazer; un capo capace di renderti chic e professionale in un solo colpo, ma dall’allure sportiva (e che sta bene un po’ con tutto); la moda del momento predilige modelli piuttosto lunghi, talvolta con spalle semi imbottite. Le più giovani la indosseranno sopra una t-shirt o una maglia leggera, mentre le donne più in là con gli anni sopra una camicia dal taglio maschile, oppure in seta, magari con fiocco, per un tocco iper-femminile. Nei giorni più freddi la combinazione vincente è giacca più dolcevita in cachemire, capo sofisticato ed estremamente versatile.