Blue monday vs Dopamine dressing: vestirsi di colore per affrontare il giorno più triste dell'anno

Blue monday vs Dopamine dressing: vestirsi di colore per affrontare il giorno più triste dell'anno

Un guardaroba dalle tinte vitaminiche può aiutare a sentirsi più ottimisti ed energici? "Un colore che si allinea con il nostro stato emotivo, o che semplicemente ci fa sorridere, aiuta ad affrontare la giornata", spiega la psicologa Maria Claudia Biscione. Che aggiunge: "Ogni colore ha un significato ed è in grado di stimolare la mente e modificare lo stato d'animo". Vediamo quali sono le nuance della felicità e quando indossarle

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Basse temperature, disponibilità economica limitata dopo le spese per le feste di Natale e le prossime vacanze in vista, quelle di Pasqua, che appaiono così lontane: già questo sarebbe sifficiente. Ma a rendere questo Blue Monday (che cade il terzo lunedì di gennaio e, secondo una teoria pseudoscientifica, è il giorno più triste dell’anno) ancora più difficile da sopportare è anche il peso di due anni di pandemia, precauzioni, distanziamento e limitazioni.

Una possibile soluzione per scansare la tristezza viene dal dopamine dressing: vestirsi di felicità indossando outfit dai colori vibranti e accesi. Nato come risposta al blues della pandemia, il trend di scegliere abiti dalle tinte brillanti e con una palette cromatica vitaminica sembra essere un ottimo antidoto per ritrovare ottimismo, energia e voglia di osare. Per sapere se davvero avere più colore nel nostro guardaroba può davvero aiutarci a sentirci felici abbiamo parlato con la psicologa e psicoterapeuta Maria Claudia Biscione.

Dottoressa, partiamo dalla definizione. Cos’è il dopamine dressing?

“Si tratta di una nuova tendenza che spiega come la scelta dei colori nel proprio abbigliamento possa influenzare il nostro umore positivamente. Gli studi più recenti sull'argomento evidenziano sempre più come il modo di vestirsi possa avere un impatto diretto sull'emotività. Preferire un colore che si allinea con il nostro stato emotivo, o che semplicemente ci attira e fa sorridere, significa affrontare la giornata con una piacevolezza che parte da dentro e si trasmette all'esterno, sia nell'umore che nel modo di approcciare gli altri. Quando siamo sottoposti a stimoli che producono motivazione e benessere e quando commettiamo delle azioni che il nostro corpo valorizza come vantaggiose, viene secreta la dopamina, il neurotrasmettitore del piacere, che rilasciata maggiormente non fa altro che incrementare le sensazioni di appagamento e godimento”.

 

In che modo le nuance che indossiamo aumentano la dopamina rendendoci più ottimisti ed energici?

“La possibilità di non ostacolare la scelta di un colore vivace, ma di assecondarlo, diviene nutritiva e appagante. Questo alimenta un senso di ottimismo e benessere, che crea un circolo virtuoso di energia positiva e attiva. I colori in psicologia hanno sempre avuto un forte valore simbolico, che dipende in parte dalle sensazioni psichiche immediate, ma anche dal nostro vissuto e dal nostro carattere. Ogni colore ha un significato particolare ed è in grado di stimolare la mente, generare emozioni differenti e modificare lo stato d'animo. Per questo il dopamine dressing sta prendendo piede: consente alle persone di scegliere un abbigliamento in modo più sintonico sia con i bisogni emotivi sia con l'urgenza espressiva dei propri stati d’animo”.

 

Che tipo di benefici ci danno i colori vitaminici nel rapporto con gli altri?

“Sentirsi a proprio agio con un determinato colore aiuta a migliorare la propria sicurezza che, nel rapporto con gli altri, si traduce in assertività e centratura. Saper portare una tonalità brillante con disinvoltura significa 'portarsi in giro' con un passo deciso e con una luce che, nascendo da dentro, si trasmette fuori in modo visibile e accattivante. La vitalità che il colore dona comunica positività anche all'esterno. È una luce che conquista perché sta dicendo qualcosa su di noi di evidente, coerente e sincero”.

 

Molte donne amano vestirsi solo di nero, per piacere o comodità. Come si fa a uscire dal mood del total black?

“Il nero è un must che ha mille vantaggi: l'acclarata eleganza, l'idea che 'snellisca', la comodità di andare sul sicuro... Ma, seppur 'strategico', vale la pena ogni tanto metterlo a riposo per sperimentare con colori differenti. Molte persone si sentono a disagio con le tinte brillanti perché hanno il pregiudizio che siano 'troppo'. Eccessivamente vistose, appariscenti, inopportune, non adatte all'età: sono tanti e variegati i pregiudizi nei confronti delle tonalità particolarmente vibranti. Invece, se la scelta di un colore viene fatta partendo dal proprio stato d'animo, giocare con le palette cromatiche dà quel tocco magico in grado non solo di sintonizzarsi maggiormente con le proprie emozioni, ma anche di fare esercizio per 'esibirle'. Significa imparare a non averne paura e dichiararle al mondo”.

Quali sono le tonalità consigliate da inserire nel nostro guardaroba?

"Per la cromoterapia, usata come terapia per determinati disturbi situazionali, ogni colore crea uno stimolo diverso nel cervello. Oltre a fare uno shopping in linea con i propri gusti, può essere interessante conoscere cosa comunicano, anche inconsciamente, le diverse colorazioni e capire che tipi di benefici regalano al nostro umore.

Il verde. È il colore dell’equilibrio energetico. Chi lo indossa cerca stabilità e riflessione. Il suo effetto è rilassante e calmante, quindi perfetto per placare l'animo quando ci si sente agitati, ansiosi o tesi. Ovviamente si può giocare con le sue diverse tonalità, più o meno appariscenti, ma in ogni caso portarlo evidenzia bene il temperamento di chi lo indossa.

Il giallo. È per definizione un colore evocativo, simbolo della luce del sole ma anche della conoscenza e dell’energia. Spesso è associato all'estroversione e denota sempre una forte personalità. Chi lo indossa si sente a proprio agio con sé stesso ed è consapevole del risalto e della vivacità che esprime. Sceglierlo può essere utile per ritrovare carica, energia, ma anche leggerezza e desiderio di novità e di cambiamenti.

L’arancione. È una nuance ricca di significati, visto che è simbolo di armonia interiore, di fiducia in sé stessi e negli altri, ma, anche, di creatività e fantasia. Indossarlo è un ottimo modo per affermarsi, per condividere parti di sé, per esprimere il proprio buonumore, gioia, allegria e il desiderio di essere in contatto con gli altri.

Il rosso. Rappresenta l’energia vitale e comunica passione, determinazione, vivacità, estroversione e consapevolezza. Simboleggia anche il desiderio in tutte le sue forme. Chi veste di questo colore non passa mai inosservato. Per questo è utile per affermare sé stessi e per farsi coraggio nelle situazioni in cui si sente bisogno di mettersi in gioco. Indossarlo è una spinta propulsiva per attivare azioni e cambiamenti.

Il blu. Trasmette quiete, armonia, equilibrio. A livello psicologico è associato alla spiritualità e sensibilità, ma anche all'affidabilità perché è il colore della solidità e profondità emotiva. È utile per stemperare, per rilassarsi e rilassare con la propria immagine. Può far bene indossarlo quando si ha bisogno di pace, di ordine, di una quiete circostante per placare disordini emotivi".

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