Foto: Gaman Alice su Unsplash 

Tre libri per chi ama tuffarsi nella storia della moda

In quarantena o meno, di questi tempi passiamo molto più tempo in casa. Ecco allora spunti di lettura per svagarsi

2 minuti di lettura

"La sarta di Chanel", di Kristy Cambron

Storia vera ma romanzata. Siamo a Parigi, 1939. La Maison Chanel ha chiuso, lasciando senza lavoro la sarta di alta moda Lila de Laurent. I nazisti hanno invaso le strade della Ville Lumière, che sembra destinata a precipitare nell'oscurità. La vita di Lila è ormai un susseguirsi di file per le razioni di cibo, di restrizioni brutali e sacrifici, mentre la propaganda opprimente censura ogni comunicazione con il resto del mondo. Eppure, in angoli nascosti della città, c'è ancora chi osa sperare. Non ci vuole molto perché Lila si avvicini alla Resistenza e decida di utilizzare le sue abilità di sarta per infiltrarsi nelle élite naziste. Quando l'affascinante René Touliard entra improvvisamente nel suo mondo, Lilasi trova a dover decidere tra salvare la propria famiglia, ebrea, o continuare a dedicarsi alla lotta per la liberazione.
Con un salto nel tempo siamo di nuovo a Parigi, ma nel 1943. Il compito di Sandrine Paquet è catalogare le inestimabili opere d'arte in partenza per Berlino, dove le attende il Führer. Si tratta di capolavori rubati alle case delle famiglie ebree. Ma  segretamente informazioni sulle attività della Resistenza, decisa a scoprire che fine abbia fatto il marito scomparso. Ma a quale prezzo? Mentre il regime di Hitler si sgretola, Sandrine si troverà coinvolta in qualcosa di più grande di lei. Uno splendido abito Chanel, infatti, nasconde un messaggio che potrebbe rivelare segreti inimmaginabili.

(Newton Compton, 9,90 euro)

 

"Le ragazze dell'atelier dei profumi", di Charlotte Jacobi

Questa è invece la storia, tutta al femminile, dietro la creazione delle profumerie Douglas. Inizia ad Amburgo, nel 1897, dove troviamo due bambine, Marie e Anna Carstens, con la passione per le fragranze floreali e le essenze profumate. Grazie a Berta, un'amica di famiglia, diventata titolare della famosa ditta di saponi Douglas dopo la morte del marito, le ragazze vengono introdotte all'affascinante mondo dei profumi, scoprendo le tecniche e i segreti per ottenere essenze originali e raffinate. La passione ben presto si trasforma in un sogno: aprire una profumeria di lusso nel centro della loro città. Ma in un'epoca in cui l'unica prospettiva per una donna è quella di sposarsi, è impensabile che due ragazze possano fondare la propria impresa, eppure Marie e Anna lottano, prima di tutto contro l'ostilità della madre e la diffidenza del padre. A fronte della delusione per l'infrangersi di un sogno, fortunatamente la nonna le sostiene, anche economicamente, così nel 1910 le due sorelle realizzano il loro sogno professionale e aprono ad Amburgo la prima Profumeria Douglas.

(Tre60, 16 euro)

 

"House of Gucci. Una storia vera di moda, avidità, crimine", di Sara Gay Forden

Un racconto mozzafiato tra alta moda, finanza e straziante tragedia personale. È il libro da cui è stato tratto il film di Ridley Scott con Lady Gaga e Adam Driver, con al centro l'assassinio il 27 marzo 1995 di Maurizio Gucci, che mentre sta per raggiungere il suo ufficio di Milano viene assassinato a colpi di pistola da uno sconosciuto. Nel 1998, l’ex moglie Patrizia Reggiani Martinelli – soprannominata la «Vedova nera» dalla stampa – viene condannata a 29 anni di prigione come mandante dell’omicidio. Perché Patrizia Reggiani lo avrebbe fatto?, ci si chiede? Per motivi economici o di gelosia, visto che l'ex consorte stava per sposare l’amante Paola Franchi? E se Patrizia Reggiani fosse invece innocente? Leggete il libro, e poi fatevi un'idea vostra.

(Garzanti, 18 euro)