Atossa, regina di Persia. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 

Lunga vita alla regina: in un libro illustrato, la storia di 20 donne potenti del passato

Dall'antico Egitto fino alla Russia degli Zar, passando per i Maya e l'impero Cinese, Jennifer Orkin Lewis ricostruisce la vita di venti grandi regine attraverso il magico potere delle illustrazioni. Un viaggio tra i 'royals' di altre epoche alla scoperta di donne straordinarie

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In un mondo che, specialmente in epoche remote, era quasi esclusivamente maschile, ovvero quello della politica, del potere, dell’autorità, ci sono state alcune donne che sono riuscite a ricoprire la più alta carica che la società di un tempo potesse concepire: quella di regina. Ma essere la sovrana di un regno richiedeva doti ben precise, perché in moltissime società antiche la donna non godeva dello stesso status dell’uomo: ecco che la regina, che fosse divenuta tale per nascita o per matrimonio, doveva essere una donna forte, assertiva, sicura, acuta, intelligente. Doveva lasciare il segno.

Affascinata dalle storie delle donne potenti del passato, l’illustratrice Jennifer Orkin Lewis ha concepito “Lunga Vita alle Regine”, libro edito da 24 ORE Cultura indirizzato ai giovani lettori e lettrici (dai 9 ai 12 anni) che racconta, attraverso splendidi disegni, la storia, la vita, le imprese e le peculiarità di 20 grandi regine. Un volume che accompagna in un viaggio attraverso i secoli e i confini geografici di tutto il mondo.

Elisabetta I, regina d'Inghilterra. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 
Cleopatra, regina d'Egitto. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 

Le tavole illustrate sono accompagnate dai testi di Arianna Ghilardotti, e permettono di conoscere gli intrighi di corte, le passioni e le grandi personalità di sovrane come Cleopatra, Maria Antonietta e la regina Elisabetta I, le cui figure sono rimaste impresse nell’immaginario collettivo. Ma non tutte sono così famose: molte tra le grandi regine del passato sono state ingiustamente dimenticate. “In alcuni casi, le forze della storia, che non sempre sono giuste, hanno reso le informazioni difficili da trovare”, spiega Orkin Lewis nell’introduzione del libro. “La regina egiziana Hatshepsut è stata letteralmente cancellata dalla storia perché era una donna; la civiltà maya di Lady Six Sky è stata completamente spazzata via dagli spagnoli; e l’imperatrice Himiko, che governò su parte dell’arcipelago giapponese nel terzo secolo, non fu riscoperta fino al periodo Edo, a partire dal 1600”.

Boudica, regina degli Iceni. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 
Scorrendo le pagine del libro facciamo la conoscenza, per esempio, Boudica, la regina degli Iceni, vissuta tra il 27 e il 62 a.c. (circa). La sovrana della tribù celtica britannica guidò una delle più importanti e drammatiche rivolte contro gli invasori romani. Fu una regina guerriera, una guida coraggiosa e fiera per il suo popolo: “Dimenticata nel Medioevo, durante l’era elisabettiana divenne un forte simbolo identitario di patriottismo”, leggiamo nel capitolo a lei dedicato.

Wu Zetian, imperatrice della Cina. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 
Spostandoci in estremo Oriente incontriamo Wu Zetian, “Unica imperatrice regnante a pieno titolo nei quattro millenni che durò l’impero cinese, fu protagonista di un’ascesa al potere incredibile in un contesto come la Cina del VII secolo, ove le donne non avevano la minima visibilità politica e nessuna capacità decisionale”, scrive Arianna Ghilardotti. Durante il suo dominio, il regno prosperò, la letteratura e l'arte fiorirono, e fu incentivata l'istruzione femminile.

Nur Jahan, imperatrice dell'India Moghul. Illustrazioni © by Jennifer Orkin Lewis 
Ancora, scopriamo la storia di Nur Jahan, imperatrice dell'India Moghul, moglie dell’imperatore del quale divenne co-reggente, grazie all’intelligenza, l’acume, la cultura che la contraddistinguevano. “Invece di restare confinata nella zenana (l’ala del palazzo riservata alle donne), Nur Jahan lo accompagnava (l’imperatore, ndr) spesso a caccia e nei suoi viaggi, assisteva alle udienze e alle sedute del consiglio e governò abilmente in sua assenza, affrontando insurrezioni ai confini e feudi interni; fino alla sua morte, fu lei a detenere il potere a tutti gli effetti. Sostenne le arti e il commercio e collocò i suoi parenti in posizioni di rilievo a corte. Fu l’unica imperatrice a battere moneta con il proprio nome”.

La copertina del libro. Edizioni 24 ORE Cultura 
In “Lunga vita alle regine” incontriamo sultane dell’impero ottomano come Roxelana, regine delle Hawaii come Lilì Oukalani o Irochesi come Aliquippa, zarine come Caterina la Grande e regnanti persiane come Atossa. Le illustrazioni, spiega l’autrice, sono state realizzate raccogliendo minuziosamente informazioni sugli abiti, i tessuti, gli ambienti di ogni epoca e ogni regina. Il risultato è un appassionante viaggio ai quattro angoli del globo in diverse epoche storiche, che, oltre a ricostruire le vite – spesso incredibili – di queste potenti donne permette di scoprire usi e costumi di un tempo, indugiando nel fascino della regalità che da sempre si tinge di un’aura mitica, quasi divina. Ma è anche un libro che aiuta a comprendere quanto l’essere donna, in certe epoche, sia stato difficile, e di come la forza della determinazione sia sempre stata una caratteristica indispensabile per conquistarsi il proprio posto nella storia.