Vademecum per cuori spezzati: si può rinascere in cinque passi

Photo by Jurica Koleti? on Unsplash 
Il club ha milioni di soci, star comprese: prima o poi nella vita capita a tutti di soffrire per amore e per uscire dal tunnel occorre metodo. Duccio Baroni e Monica Ricci, psicologa e love coach seguitissima su Instagram, ci forniscono le 5 tappe da affrontare per rimettersi in piedi e gli esercizi, i film e i libri che ci possono aiutare: "Non bisogna rimuginare sul passato e proiettare le proprie ansie sul futuro"

Photo by Jurica Koleti on Unsplash
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 Il Club dei cuori spezzati ha milioni di soci. Ci sono anche celebs come Kim Kardashian (è finita ormai da tempo con il marito Kanye West) ed Emma Stone, la bella attrice di “La la land”, che ha raccontato con grande precisione la sintomatologia del love crash senza rivelare il nome dell'uomo in questione: «Strisciavo sul pavimento e ricordo di aver vomitato per un'ora. Non ho mai sentito niente del genere, era così viscerale. Era come se qualcuno mi avesse uccisa, e io dovessi viverlo e vederlo accadere... È stato terribile». L’integratore Amorex (contiene sostanze naturali che regolano i livelli dei neurotrasmettitori, alterati quando si soffre per amore, spiega il foglietto illustrativo) promette sollievo ma la pillola magica purtroppo non esiste. Più che interventi “meccanici”, ci sono metodi artigianali. Duccio Baroni nel saggio “L’arte di riparare un cuore” (Erickson) esplora alcune tecniche di autoanalisi. Monica Ricci, psicologa e love coach seguitissima su Instagram è appena uscita con il manuale ottimista: “Dopo la pioggia l’arcobaleno” (su Amazon). Guarire si può, in cinque passi (e attenzione a non inciampare).

1) Riprendi in mano la tua vita

In una divertente intervista l’ultraottantenne Joan Collins racconta: “Se avessi riflettuto, avrei evitato un paio di mariti che erano uguali a mio padre”. Nel bene e nel male replichiamo schemi, situazioni che conosciamo. “Riprendere in mano la propria vita significa uscire dagli schemi”, spiega Monica Ricci, “significa chiedersi: quali sono veramente i mei desideri? E trovare una risposta”.  Su Instagram le domande più frequenti sono: Come faccio a recuperare? Che cosa ho sbagliato? Ma questo non è il momento di darsi la colpa ma di mettersi al primo posto”.
L’esercizio. Alimenta la curiosità. Esci dall’isolamento. Trova siti interessanti, prova cibi esotici, dipingi, iscriviti in piscina, balla, canta sotto la doccia.  
Il film da vedere. “Soul”, capolavoro della Pixar. Un’anima inquieta cerca la sua scintilla, la sua ragione di vita, e la trova in maniera inaspettata. Non è affatto un film per bambini.

2) Alleati con lo specchio

Un famoso slogan beauty è: “Prenditi cura di te”. Non è vanità, ma un gesto d’amore per se stessi ancora più importante quando, dopo una separazione, si tende a non amarsi. Spiega Monica Ricci: “Lavorare sul corpo, dedicargli tempo e attenzioni può significare gestire la propria persona in simmetria tra corpo e anima, tra interno ed esterno. Se ci vogliamo bene, anche gli altri lo faranno. Non dichiariamo guerra allo specchio: facciamone un alleato. Accettiamo la nostra unicità”.
L’esercizio. Dividi un foglio in due. Da un lato scrivi le tue qualità (per esempio: empatia) dall’altro le tue debolezze (ad esempio: pignoleria). Prendi la colonna delle debolezze e cambia punto di vista. Trova un elemento positivo nella pignoleria. Potrebbe diventare: “Sono precisa e attenta ai dettagli”. L’esercizio serve a rivalutare ciò che fino a oggi non ti è piaciuto di te. Vale per i difetti visibili davanti allo specchio e per quelli invisibili.
Il film da vedere. “The Glorias” di Julie Taymor. Storia di Gloria Steinem, autrice del primo fondamentale saggio sull’autostima. C’è molto da imparare.

3) Rifiuta le credenze limitanti

Continua Monica Ricci: “La tua storia è scritta anche da altri. Sei cresciuta in un sistema: la religione, lo studio, il lavoro, l’invito ad avere una famiglia, la differenza di trattamento tra maschi e femmine. Cerca di cogliere le relazioni tra la tua educazione e le scelte sentimentali. Rifiuta in blocco le convinzioni che ti bloccano come “Non mi vorrà nessuno”, “non troverò un nuovo lavoro perché c’è la crisi”, “non riesco farmi desiderare”…
L’esercizio. Concediti per tre settimane un piccolo lusso al giorno, una gratificazione: può essere un dolce, un paio di scarpe, un mazzo di fiori. Quando ti sarai concentrata sui tuoi desideri, sarà più difficile metterli in secondo piano.
Il libro da leggere. Tiffany Watt Smith, “ Atlante delle emozioni umane” (Utet): un modo per riconoscerle e definirle.

4) Immagina il meglio, ma vivi il presente.

Ecco le tredici qualità che una relazione deve avere, secondo Duccio Baroni. 1) Rispetto reciproco. 2) Intesa sessuale. 3) Fiducia.  4) Gentilezza nelle parole e nei gesti. 5) Senso di sicurezza e protezione. 6) Allegria. 7) Spazio per interessi comuni. 8) Spazio per interessi individuali. 9) Comprensione e supporto. 10) Accettazione. 11) Compromessi, ma non rinunce sotto ricatto. 12) Assunzione di responsabilità e capacità di scusarsi. 13) Perdono. Aggiungine altre, se credi. Torna a leggerle quando incontri qualcuno su cui vale la pena di riflettere. Fai la tua wish list e mettila da parte. Non rimuginare sul passato,  non proiettare le tue ansie sul futuro.
L’esercizio. Fermati. Guardati intorno, concentrati sui suoni che ti arrivano, percepisci il tuo corpo nello spazio, l’aria che respiri (e respira meglio). Fai attenzione ai sapori e agli odori. Osserva quello che avviene attorno a te. Risultato: relax.
Il film da vedere. “Wild”, di Jean-Marc Vallée, con Reese Whiterspoon. Storia vera di Cheryl Strayed che aveva perso la madre, il matrimonio, la fiducia in se stessa, e si è ritrovata sfidandosi in una camminata di 1600 chilometri a contatto con la natura.

5 ) Non arrenderti, non rassegnarti

“C’è un confine sottile tra accettazione e rassegnazione. La seconda è distruttiva, anche se concede la pace della resa" spiega Monica Ricci. "Ricorda: non esiste un limite di tempo per ripartire e puntare a nuovi traguardi”. Curiosamente, la popstar Rihanna, rispondendo ai fan colpiti da mal d’amore ha dato questo consiglio di resilienza:  “Devi credere che il cuore spezzato sia un regalo! Piangi se devi, ma non sarà per sempre. Troverai un nuovo amore. Nel frattempo amati per quello che sei!”.
L’esercizio. Crea il tuo business plan con gli obiettivi a breve, medio e lungo termine. All’inizio saranno facili (ad esempio andare a correre un paio di volte la settimana) poi diventeranno sempre più ambiziosi. Finirai con l’iscriverti a una maratona.
I film da vedere. Tutta la saga di  “Resident Evil”, cinque film con Milla Jovovich. Nasce da un videogioco, ci sono zombie e virus ma nessuno la spunterà su Alice. E alla fine capirai che Alice potresti essere tu.

E per finire un esercizio di autostima

La psicologa Anna Cuddy sostiene che la postura influenzi le emozioni, perciò, in caso di bassa autostima suggerisce di adottare un linguaggio del corpo capace di comunicare sicurezza, fiducia, tranquillità. Si chiama «postura di forza»: se il corpo si sente sicuro, la mente cercherà di rispecchiare ciò che il corpo le suggerisce di essere. Perché non provare?