Il velluto secondo Emporio Armani 

Compra i tuoi capi autunnali nei luoghi di vacanza: i consigli per non sbagliare

Se sotto l'ombrellone state sfogliando le nostre gallery di moda e vi viene voglia di ripensare il vostro guardaroba del rientro, approfittate di mercatini, negozietti di souvenir e boutique cool che trovate in villeggiatura. Sono davvero molti i luoghi in cui potete fare shopping in previsione della stagione fredda, spesso spendendo meno e trovando capi originali. Ecco cinque must per non sbagliare

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Spiaggia, mare o montagna, sole. Ma col pensiero semi fisso sull’imminente ritorno in città che veleggia in direzione autunnale. A quando dovremo proteggerci dai primi freddi. Magari con qualche capo nuovo che già occhieggia dalle vetrine delle boutique nei luoghi di vacanza, ricordandoci che tra poco la tintarella impallidirà e dovremo affrontare la vita in città, possibilmente uscendo senza tanta paura dei contagi. E possibilmente con un minimo di stile dopo tanta clausura imposta dal Covid.  Sotto l’ombrellone si sfogliano le riviste che presentano le primizie settembrine traghettandoci verso le brume che verranno. E si cominciano a fare due calcoli. Che cosa ci manca  per rinnovare in poche mosse  il guardaroba senza dissanguare il portafoglio? E quali sono i capi giusti, su cui investire senza farsi trasportare  troppo dall’entusiasmo?

Piccole digressioni fuori budget

Sicuramente chi è in Versilia farà una puntatina al mercato del mercoledì di Forte dei Marmi per comprare un poncho in cachemire o comodi golf scuri tre quarti, con spacchi laterali, coordinati a pantaloni in maglia, tipo tuta relax-viaggio, che risolvono mille occasioni easy chic. E va dritta al banco, solitamente piazzato davanti al bar da "La Milanese" che offre soluzioni per tutte le taglie, comprese quelle più comode. Mentre al mercatino di Sanremo del martedì e del sabato trova guanti morbidissimi in pelle coloratissima che ravviverebbero qualsiasi capospalla troppo serioso. Ma vediamo, al di là delle occasioni da acciuffare sulle bancarelle, quali sono i 5 capi must da acquistare in villeggiatura a prezzi interessanti nelle boutique e perché.

La mantella

Mantella di Ferragamo 

Di cappotti ne abbiamo tutte un tot. La novità è la mantella, morbida, avvolgente e caldissima. Da portare "fasciata" su una spalla, come fanno le indiane con le pashmine. In lana, oppure in materiali waterproof. E’ taglia unica, sta bene a tutte. Va bene in qualsiasi ora del giorno (un must per chi gira in bicicletta). Meglio sceglierla colorata, in tinte vitaminiche, per illuminare le tenute inchiostro in cui solitamente ci rifugiamo appena il termometro scende.

Il velluto

Il velluto di seta del tailleur pantalone di Emporio Armani 

Per la sera meglio privilegiare il velluto di seta, magnifico per i pratici ed eleganti completi giacca e pantaloni (Emporio Armani insegna). Nella versione a coste, invece, continua essere perfetto per le occasioni sportivo-casual. Declinato su blazer da caccia, ideali in campagna, seguendo la scia inglese che consente di risfoggiare le vecchie camicie boscaiole scozzesi e i jeans cargo. Il velluto a coste non ha età ed è attualissimo riscaldato da un vecchio giaccone Barbour Bedale.

La sottoveste

La sottoveste di Miu Miu usata d'inverno 

Quella della nonna, in satin crema, di sapore vintage,  usata come copricostume in pieno agosto, continua a essere un investimento sicuro. Dura fino a febbraio. Lo dimostra Miu Miu stratificandola su body in lana, calzamaglia o pantaloni in versione grande freddo. Si mette anche quando nevica con gli stivali pelosi. E si porta con piumini e golfoni al crochet in montagna come in città. Coordinata alle cagoule tricot fai da te.

Tenute preppy

Lo stile preppy visto da Philosophy  

Indietro tutta pensando a «Love Story», ai look di Ali McGraw in gonnelina collegiale blu a pieghe, maglione a trecce e montgomery. Il guardaroba adottato dagli studenti di Harvard e Boston University negli Anni Ottanta è super cool. Rispuntano i pantaloni sabbia, tipo Chinos - in cotone pesante realizzati da Gap e Banana Repubblic - sposati ai golf di shetland fucsia e verde prato. Come le polo Lacoste portate fuori dai calzoni (ai tempi in Usa le produceva in licenza col marchio francese I-Zod, tagliate fitted, erano anche più lunghe dietro). Senza dimenticare i mocassini Penny Loafers (con la moneta infilata nella mascherina). A rilanciare il preppy style hanno provveduto svariate griffe, come ad esempio Tod’s e Philosophy by Lorenzo Serafini.

Sciarpe e foulard

Il foulard in testa è un must anche da Max Mara 

Colore, colore e fantasie. Osare senza remore. Costano poco e fanno subito la differenza le sciarpe e i foulard che non passano inosservati. Poco importa se non sono di materiali pregiati. Le prime vanno nelle tinte più ardite e brillanti che mai avreste potuto immaginare. I secondi proteggono la testa legati sotto il mento, modello Regina Elisabetta a Balmoral, sfrattando il cappello. E le più trendy li scelgono fra le versioni che ritraggono  i monumenti delle famose città italiane (in vendita nelle botteghe di souvenir). O fra gli esemplari  che citano le fantasie floreali naif Anni Sessanta di Vera Neumann. L’importante è che non siano banali. Ovviamente nulla vieta di riesumare i modelli d’antan dai cassetti di famiglia, spesso autentici contentori di meraviglie dimenticate.