Photo by John Parra/Getty Images  

Paulina Porizkova e l’ageismo: “dopo i 50 anni è proibito essere sexy”

L’ex super modella parla delle critiche che riceve sui social quando pubblica selfie in lingerie e riflette sulle ragioni che spingono le persone a disapprovare la sensualità nelle donne che hanno superato i cinquanta

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È stata una delle più celebri, pagate, fotografate modelle degli anni ’80 e ’90, ed oggi è una splendida 55enne paladina dell’invecchiare consapevolmente. Paulina Porizkova affronta con grazia, garbo, intelligenza e un pizzico di ironia argomenti che per molte sue colleghe-star sono tabù: i capelli grigi, le rughe, la corsa contro il tempo per controllare il più possibile i suoi inconfondibili segni, l'insicurezza. Non teme di mostrarsi senza trucco e in versione casalinga, e al tempo stesso pubblica sui social foto in lingerie o bikini, perché si piace, e non si vergogna a manifestarlo.

Ma proprio qui l’ingranaggio si inceppa: va bene mostrare i capelli grigi, va bene non nascondere le rughe, ma farsi vedere in slip e reggiseno assolutamente no. Alcuni dei suoi followers non gradiscono, e con parole molto dure, commentano che, alla sua età, dovrebbe vergognarsi.

L’ageismo, parola di derivazione inglese che indica la discriminazione in base all’età, picchia duro sulle donne di qualsiasi estrazione e contesto, ma quando si parla di una modella la questione si fa ancora più pressante: “A 20 anni ero osannata per le foto in lingerie. Venivo pagata benissimo e tutti mi amavano. A 50, penso di stare ancora piuttosto bene in lingerie, ma vengo insultata. Non tutti, ovviamente, ma le reazioni negative sono molte” ha spiegato la modella in una clip tratta dal talk show Tamron Hall a cui ha partecipato, riportata da People.

Paulina Porizkova racconta di riflettere molto su queste critiche, sulle ragioni che spingono le persone a scriverle “vergognati”, “stai invecchiando male”, “fatti un lifting, nonna”, “sei così disperata e in cerca di attenzioni”. Quando la conduttrice dell’intervista le domanda se si riesce a dare una spiegazione per questa cattiveria, la modella ceca risponde “Penso ci sia una sorta di confine invisibile che valichiamo più o meno a metà dei 40, dopo il quale non abbiamo più un aspetto fertile”, riflette. “Iniziamo ad assomigliare alla mamma, e alle mamme non è permesso essere sexy. Puoi essere bella, graziosa, consapevole, puoi essere sconvolgente o illuminate. Ma non ti è permesso essere sexy”.

In un post Instagram nel quale si ritrae completamente nuda, Paulina Porizkowa scrive “Perché essere sexy o mostrarsi nuda viene applaudito quando sei una donna giovane e si ricevono insulti se si è mature?”. La risposta che si dà è nella disparità di genere: a differenza del corpo degli uomini, quello delle donne viene percepito come un “contenitore fertile”. Man mano che si invecchia questa visione fa sentire insicure, specialmente al cospetto dello sguardo maschile. Ma in fondo “L’unica cosa davvero patetica è permettere agli altri di dirti quali devono essere le tue priorità”.