star code

Mara Maionchi e i suoi look a X Factor: un'anima rock sotto vestiti "comodi"

Mentre la gara entra nel vivo, con la prima puntata dei Live attesa per giovedì 26 ottobre, abbiamo intervistato la signora più amata dei social chiedendole il permesso di “entrare nel suo guardaroba”. Per tentare di scoprire i segreti del successo dell'unica persona in grado di far sembrare il chiodo di pelle l'outfit più appropriato a una settantenne

3 minuti di lettura
Mara Maionchi giudice a X Factor indossa le sue "collanine feticcio" 
“Non dite che sono un'icona pop, per cortesia. Le icone rappresentano un modello nell’attualità o ne hanno rappresentato uno in un momento storico preciso, il mio look è tradizionale e soprattutto  comodo”. Mara Maionchi è così, pratica. Oltre che schietta. Una che anche da sotto le sue bluse larghe da signora riesce a far emergere un'anima rock, facendo sembrare il chiodo di pelle con borchie un outfit del tutto appropriato alla sua età.
Non ce ne sono molte, in effetti, di 76enni con 155 mila follower su Instagram, e il motivo sta forse in quella sua irriverenza che non è abito di scena, ma eredità di un passato che l'ha vista competere nel mondo tutto maschile della musica. Ora che Mara si gode la sua seconda giovinezza, 'gioca' a fare quel che per una vita ha fatto meglio di molti altri: il talent scout. Tornando lì dove è nato il suo personaggio pubblico: X Factor, il programma che per la prima volta ha mostrato il volto della produttrice che ha lavorato con Mogol e Battisti e scoperto talenti come Gianna Nannini e Tiziano Ferro, per dirne alcuni.
Mentre la gara entra nel vivo, con la prima puntata dei Live attesa per giovedì 26 ottobre (Sky Uno HD ore 21.15), abbiamo intervistato la signora più amata dei social chiedendole il permesso di “entrare nel suo guardaroba”.

Un giorno indossa la giacca con le borchie, un altro il cappotto ampio tagliato per donne curvy; un giorno le sneakers con paillettes, un altro quel comodo intreccio di poliestere e cinghie elastiche che tanto bene calza a piedi affaticati. A osservare i dettagli dei look di Mara Maionchi ci si sente come la pallina impazzita di un flipper, tra abiti di taglio classico e accessori stile millennials in grado di mandare in tilt i fan, come accaduto con l'orecchino in plexiglass a forma di stella, richiestissimo come query su Google dopo la puntata dei Bootcamp.
Mara Maionchi è pop in tutti i sensi, anche se non le piace ammetterlo. “Sono comoda, ribadisco”. Di cosa è pieno, allora, il tuo armadio? “Di tante giacche di tutti i tipi”. Sul palcoscenico ne indossa d'ogni foggia, colore e stile, con incursioni nell'animalier e azzardi fluo. Eppure, “pensa che nel mio guardaroba personale il colore dominante è il nero”.

In quali panni ti senti assolutamente te stessa? “Anche nei miei stracci purché i miei!”.

Accade mai che vogliano vestirti / truccarti in un modo che non senti tuo? “Vengo aiutata, ma mai forzata ad allontanarmi dai miei gusti perché il risultato sarebbe orrendo, non mi sentirei a mio agio”. L'accenno è forse al lavoro di Maria Sabato, costumista e stylist in tv dal 1989, e di Claudia Villarini, assistente costumista, che spesso cita nei suoi post su Instagram (@maisaturday e @lavillarini).

Eppure, siamo abbastanza certi che molto spesso sia lei a lanciare i trend, così come ha fatto con i big della musica. La conferma arriva quando le chiediamo di rivelare qual è il suo oggetto portafortuna, quello da cui per affetto o scaramanzia non si separa mai: “le collanine di Giolina e Giammarco. Sono il mio accessorio feticcio, non le tolgo per nessun motivo. Angelo lo conosco dal ‘64, siamo vecchi amici”. Si tratta di Angelo Mereu, che assieme ai figli Giolina e Giammarco disegna gioielli nel suo laboratorio di Brera, Milano. Nelle passate edizioni del talent musicale anche Arisa e Skin hanno indossato le sue creazioni.

Sei tornata a vestire il ruolo di giudice dopo l'esperienza di Xtra Factor: quale ruolo è più scomodo? “Sicuramente X Factor mi mette alla prova, più dell'altro. È un ruolo in cui ho grandi responsabilità. Dire di no a qualcuno che vive per la musica e spera di poter realizzare il suo sogno su questo palco non è piacevole. A Xtra Factor invece facevo commenti così come mi venivano, senza dar loro nessuna importanza. Mi divertivo e basta”.

La schiettezza è sempre la tua dote migliore? “Non so se è una dote, io sono così! Non ho gli ho mai dato un valore”.
Ti abbiamo visto con le lacrime agli occhi, arresa davanti a un'emozione. A questo, che valore dai? “C'è solo una cosa che mi fa commuovere davvero: l’umanità delle persone”

“C'è solo una cosa che mi fa commuovere davvero: l’umanità delle persone”


Cosa faresti se avessi venti anni, oggi? “Difficile dirlo, dovrei avere 20 anni ma invece ne ho 56 in più!”.

Cosa ti piace, dei ventenni, e cosa non indosseresti mai e poi mai, tra gli abiti che piacciono a loro? “Il fatto è che mi piacciono gli abiti e gli accessori dei ragazzi giovani”. E li indossa, anche, come raccontiamo in una ricca gallery in cui vengono descritti i segreti dei suoi outfit più riusciti.

Venti anni oggi: che musica ascolteresti? “Ascolterei il rock”.

E poi, torna in un baleno alla sua età anagrafica: “Cosa faccio appena finisce la registrazione del programma? Vado a giocare a carte!”. Una passione di cui parla con onestà, dopo l'ammissione pubblica, anni fa, di essere stata dipendente dal gioco d'azzardo.

Mara Maionchi ha sempre accettato di parlare delle proprie debolezze


Mara Maionchi ha sempre accettato di parlare delle proprie debolezze convinta che questo potesse essere di aiuto a quanti vivono situazioni simili. È accaduto quando ha scoperto il tradimento del marito Alberto Salerno, che ha espiato la “scappatella” con la gogna pubblica cui la sua compagna di vita (oltre 40 anni assieme) l'ha sottoposto raccontando la vicenda nei dettagli. O quando è salita sul palco dell'evento Ieo per le donne a raccontare di quando i suoi geni “si sono fatti fottere dal cancro” e di come ha combattuto la battaglia contro i due sarcomi maligni che hanno colpito il seno.

In 76 anni sembri aver vissuto sette vite. Come affronti il cambiamento del corpo e il passare degli anni? “Con qualche pillola in più e qualche dolore in più”. Pausa, sorriso.

Qual è il segreto per invecchiare così? “Essere consapevoli di invecchiare, se no ti viene una tristezza...”. 

Per non morire di tristezza, se potessi invitare a cena tre big a livello planetario, chi sceglieresti? “Angela Merkel perché mi fa curiosità, chissà com'è a conoscerla davvero... Poi Ennio Morricone, e Mick Jagger. Poi però aggiungo un'altra sedia perché senza un traduttore non ci capisco un ...".