solidarietà

Il lato buono della bellezza

Chi lo dice che il mondo della bellezza è solo apparenza e superficialità? Il nuovo progetto dell'Erbolario insieme a Banco Alimentare dimostra che creme&profumi possono anche fare del bene. E "trasformarsi" in un pasto caldo per chi è meno fortunato

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Oggi in Italia un minore su 10 soffre la fame. In un paese civilizzato, dove ci sono più smartphone che abitanti, il cibo non dovrebbe essere un incognita per nessuno. Invece secondo gli ultimi dati Istat (riferiti al 2014) le persone in stato di povertà assoluta sono più di 4 milioni: famiglie, anziani e bambini, Italiani e immigrati, la fame non fa differenze. Per combatterla, dal 1989 c'è Banco Alimentare che raccoglie alimenti integri e non scaduti da ristoranti, aziende produttrici, supermercati e li distribuisce gratuitamente alle strutture caritative della penisola. Un gesto di solidarietà a cui oggi si associa anche L'Erbolario con il nuovo progetto "Buoni un milione di volte": fino al 14 novembre con l'acquisto di due prodotti di qualsiasi linea, l'Erbolario donerà un pasto al Banco Alimentare, impegnandosi a devolvere in pochi mesi 70.000 euro, cifra equivalente a circa 500 tonnellate di alimenti. Per incoraggiare le consumatrici al "beau geste" un piccolo incentivo lo da il concorso "Dona e Vinci" che mette in palio un anno di spesa (del valore complessivo di 5.200 euro) per cinque fortunate clienti.
Una comunione d'intenti che Antonio Oliva, Vice Presidente di Banco Alimentare, commenta così: "Sono molto felice di questa nuova collaborazione, trovo che Banco Alimentare e L’Erbolario abbiano il medesimo obiettivo: entrambi hanno a cuore le persone. L’Erbolario si occupa della loro cura e bellezza, Banco Alimentare pensa alla loro sussistenza, con l’intento di ridonare ai più bisognosi la dignità che meritano".