Giarrusso: “Conte imbarazzante, aveva ragione Di Battista: M5s come l’Udeur”

L’europarlamentare lascia il Movimento: «Umiliati da Draghi»

Alessandro Di Battista non aveva poi tutti i torti. «Quando lui ha lasciato il Movimento, dicendo che ormai era diventato come l’Udeur, io l’ho criticato, pensavo non fosse giusto – spiega Dino Giarrusso – invece certi comportamenti sono proprio da Udeur». Il riferimento è a Giuseppe Conte, «che ho sempre stimato, ma mi ha molto deluso», spiega l’europarlamentare, subito dopo l’addio ai 5 stelle.

E’ riuscito a dirglielo in faccia?

«No, negli ultimi due mesi è stato complicato parlare con lui, non si è mai degnato di rispondere ai miei messaggi. Gli avrei detto che non siamo obbligati a restare in un governo che sta umiliando cittadini e imprenditori, con un premier che è venuto a Strasburgo a parlare male del superbonus 110%, misura definita eccellente dalla stessa von der Leyen: è inaccettabile cambiare le regole in corsa, danneggiando le imprese che hanno fatto investimenti. Mettiamoci pure il confronto negato in Parlamento sull’invio delle armi all’Ucraina, la vicenda dell’inceneritore a Roma…non possiamo stare lì a farci umiliare».

Conte dice che lei non ha mai manifestato il suo dissenso politico e che, invece, ha chiesto poltrone…

«E’ avvilente, sono stupito perché io l’ho sempre difeso. Le sue sono dichiarazioni imbarazzanti, false e diffamatorie. Io la mia poltrona ce l’ho, ottenuta grazie a 117mila preferenze, un record nella storia dei 5 stelle. Io ho solo chiesto di consultare la base e far votare gli iscritti per scegliere i membri degli organi direttivi, ma Conte ha preferito nominarli, per circondarsi di “yes man”. La verità è che non tollera il dissenso, parla di democrazia diretta, ma non la mette in pratica. Non sono l’unico a pensarla così, il malcontento nel Movimento è totale, far finta di non vederlo e cercare di nasconderlo è l’antitesi della nostra storia: un tempo eravamo quelli dello streaming e della trasparenza».

Quando Giarrusso diceva: "Se dico addio al Movimento, lascio anche la poltrona"

E ora?

«Ora la democrazia interna è azzerata. Ho letto che, secondo Conte, io ho danneggiato il Movimento, solo perché ho detto la verità. In realtà, a fare danni sono quelli che gli raccontano panzane e gli fanno commettere errori clamorosi, come quello sulla presidenza della commissione Esteri del Senato: tutti sanno che è stata Paola Taverna a insistere sul nome di Licheri, che non era sostenibile e si è visto com’è andata»

E’ vero che il team comunicazione 5 stelle ha ostacolato la sua presenza in tv?

«In più di un’occasione conduttori tv e autori di trasmissioni mi hanno raccontato che gli addetti comunicazione del Movimento li hanno diffidati dall’invitarmi: chi si permette di esternare critiche non è apprezzato, meglio mandare in tv quelli scelti da Conte. E’ grave perché parliamo di nostri dipendenti, pagati anche da noi con i nostri stipendi, che cercano di spingere solo alcune persone e penalizzarne altre in base alle posizioni politiche».

Le chiedono di dimettersi dal Parlamento europeo, lo farà?

«Non credo, perché molti elettori che mi hanno votato mi hanno già scritto per chiedermi di restare. Mi hanno detto che devo resistere, come su un’immaginaria linea del Piave».

Potrebbero essere futuri sostenitori del movimento che vuole fondare: sicuro ci siano i presupposti politici?

«In politica c’è sempre spazio per le buone idee, che vanno a coprire un buco. Siamo in una fase embrionale, ma penso a un soggetto politico che rispetti le regole della democrazia diretta e abbia come scopo quello di annullare il divario tra Nord e Sud del Paese. Ho già raccolto un certo interesse da altri fuoriusciti del Movimento, senza fare nomi».

Uno lo faccio io: Alessandro Di Battista?

«Con lui non ho parlato, non ci sentiamo da tempo. Ero stato critico con lui, quando aveva lasciato il Movimento paragonandolo all’Udeur. Ora rivaluto la sua posizione, perché attaccare chi dice la verità con accuse diffamatorie in effetti è un atteggiamento da Udeur».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il soldato che muore combattendo per salvare il compagno ferito

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi