Caro bollette, il Cdm dà il via libera al decreto anti-stangata: benefici per 5,5 milioni di persone e 6 milioni di imprese

Iva al 5% sul gas per tutti, azzeramento degli effetti di rincaro per le famiglie povere e numerose

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas nel quarto trimestre 2021. Le nuove misure intervengono a vantaggio degli oltre 3 milioni di persone che beneficiano del «bonus energia»: nuclei che hanno un Isee inferiore a 8.265 euro annui, nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli) percettori di reddito o pensione di cittadinanza, utenti in gravi condizioni di salute. Per costoro sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.

Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese con utenze in bassa tensione per 26 milioni di utenze domestiche fino a 16,5 kw saranno azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema.

Quanto al gas per circa 2,5 milioni di persone che beneficiano del «bonus sociale gas» sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta. Per tutti gli altri utenti l'Iva oggi prevista al 10 e al 22% a seconda del consumo, è portata al 5%.

Come è composta la bolletta elettrica

La bolletta elettrica o del gas è composta da varie voci. Il cliente medio non paga solo quello che consuma ma altri servizi che vanno dal trasporto dell'energia, alla gestione del contatore, agli oneri di sistema che rappresentano la voce piu' 'variegata' dove entrano le componenti piu' diverse (su tutti gli incentivi alle rinnovabili e i costi di smantellamento delle centrali nucleari). Nel terzo trimestre del 2021, spiega l'Arera, la composizione del prezzo in bolletta e' formato da: materia energia (59,2%), trasporto e gestione del contatore (17,5%), imposte (12,6%), oneri di sistema (10,7%).

LA SPESA PER LA MATERIA ENERGIA Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attivita' svolte dal venditore per fornire l'energia elettrica al cliente finale. Il prezzo complessivo applicato in bolletta e' dato dalla somma dei prezzi per le seguenti componenti: Prezzo dell'energia: corrisponde al costo previsto per l'acquisto dell'energia elettrica che viene poi rivenduta ai clienti finali. Comprende anche le perdite di rete, cioe' il costo dell'energia che non arriva in modo utile al punto di consegna. Dispacciamento: copre il costo del servizio che garantisce, in ogni momento della giornata, l'equilibrio tra l'energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l'energia complessivamente prelevata dai clienti finali. Perequazione: componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela con le componenti Prezzo dell'energia (PE) e Dispacciamento (PD) equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l'energia. Commercializzazione: corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attivita' di gestione commerciale dei clienti. Componente di dispacciamento: serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente commercializzazione e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero).

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE Comprende gli importi fatturati per le diverse attivita' che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l'energia elettrica.

ONERI DI SISTEMA Comprende gli importi fatturati per la copertura di costi relativi ad attivita' di interesse generale per il sistema elettrico, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. Il prezzo complessivo comprende, dal 1 gennaio 2018, le componenti: Asos (oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92) e Arim (rimanenti oneri generali come messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale o bonus elettrico, promozione dell'efficienza energetica). IMPOSTE Comprende le voci relative all'imposta di consumo (accisa) e all'imposta sul valore aggiunto (Iva). L'accisa si applica alla quantita' di energia consumata; i clienti domestici con potenza fino a 3 kW godono di aliquote agevolate per la fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica. L'Iva si applica sull'importo totale della bolletta. Attualmente, per le utenze domestiche e' pari al 10%, per le utenze non domestiche e' pari al 22%; alcune attivita' produttive godono dell'aliquota ridotta pari al 10%.

CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE Questa voce è presente solo nelle bollette in cui viene addebitata una quota del canone di abbonamento alla televisione dovuto per l'anno in corso. 

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