Di Maio: “Dibattito surreale sulla riapertura delle piste da sci”

Il ministro degli Esteri: «Se si va a sciare all’estero quando si torna si fa la quarantena»

Sacrifici. Punto. E’ questa l’unica strada – fa capire Luigi Di Maio – «per combattere il virus». «Dobbiamo fare ultimi sacrifici» spiega il ministro degli Esteri: «Ma il sacrificio non significa oggi non andare a sciare, non è il tema delle piste da sci, è surreale». Così la pensa Di Maio intervenendo a «Stasera Italia» su Rete4. Alla domanda se gli italiani andranno poi a sciare in Austria o Svizzera, Di Maio ha replicato: «Noi chiudiamo gli impianti per evitare gli assembramenti. Non chiudiamo i confini. Se si va a sciare all'estero, quando si torna si fa la quarantena, così preserviamo chi è rimasto qui». Quindi il tema della tenuta del governo.  «Credo che non serva una nuova maggioranza», chiarisce Di Maio, ma un «dialogo» tra tutte le forze del Paese in cui ognuno faccia la sua parte. Le mie proposte sono uno stimolo al dibattito. Ci sono cose che si possono fare insieme».

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