Usa: “Non vogliamo aggressioni militari contro Taiwan”

La Casa Bianca motiva lo stop a Taipei al patto commerciale dell’Indo-Pacific Economic Framework

Taiwan non è tra i governi che hanno firmato per il lancio del Indo-Pacific Economic Framework, patto commerciale che intende consentire agli Usa di lavorare più da vicino con le economie asiatiche su settori come energia pulita, digital trade, supply chains e anti-corruzione. Lo ha riferito il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. È atteso che il presidente Usa Joe Biden sveli lunedì la lista di Paesi che si uniranno al patto commerciale.

Il motivo? Non agitare le acque in un momento così delicato dal punto di vista geopolitico. «Gli Usa non vogliono un'aggressione militare contro Taiwan né cambiamenti unilaterali dello status quo». Lo ha ribadito il Consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, in un briefing con la stampa a bordo dell'Air Force One. sottolineando che anche se «non fa parte dell'agenda ufficiale del Quad, la sicurezza dell'Indo-pacifico e la stabilità di Taiwan saranno uno dei temi al centro dell'incontro». «L'amministrazione Biden è impegnata a lavorare con i partner per inviare un chiaro messaggio di deterrenza nell'area e per sostenere la politica della Cina unica e il Taiwan Relations Act», ha spiegato Sullivan.

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