Covid: 8.000 in piazza a Bruxelles per dire no all’obbligo vaccinale, scontri con la polizia

Fumogeni e lancio di oggetti contro gli agenti, che hanno fatto uso di idranti

Scontri a Bruxelles alla manifestazione contro le misure sanitarie per il Covid. Alla manifestazione, partita alle 13, stanno partecipando circa 8mila persone. Le tensioni sono scoppiate quando il corteo ha raggiunto il suo punto di arrivo, vicino a Place Schuman; mentre iniziavano gli interventi dal palco un gruppo di persone ha cercato di raggiungere la sede delle istituioni dell’Unione Europea e cominciato a lanciare oggetti e fumogeni contro gli agenti, che hanno risposto con idranti e lacrimogeni.

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Alla manifestazione, che, fino a questo momento, era stata pacifica, partecipano anche vigili del fuoco e infermieri, molti dei quali preoccupati per una possibile imminente introduzione del vaccino obbligatorio. «Vogliamo un approccio democratico e non dittatoriale a questa crisi - ha detto un portavoce degli organizzatori - Le misure adottate sono contrarie ai nostri diritti fondamentali. Il virus non è sotto controllo, ma la popolazione sì». La manifestazione è terminata verso le 17, anche se gruppetti di partecipanti circolano ancora per le strade della città

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