Vola la ricchezza delle famiglie italiane: nel 2020 è cresciuta di 100 miliardi

© Alessandro Di Meo

Secondo i dati di Istat-Bankitalia supera quota 10mila miliardi, 8,7 volte il reddito dal Paese

Il Covid ha messo in ginocchio l’economia italiana, ma non la ricchezza delle famiglie che a fine 2020 è salita a 10.010 miliardi di euro, 8,7 volte il loro reddito disponibile, registrando una crescita dell’1%, circa 100 miliardi, rispetto al 2019.

E’ quanto emerge dai dati Bankitalia-Istat secondo cui la casa resta la principale forma di investimento delle famiglie, rappresentando quasi la metà della ricchezza lorda, per un valore di 5.163 miliardi. Le attività finanziarie hanno raggiunto 4.800 miliardi, in crescita sul 2019 soprattutto per l’aumento di depositi e riserve assicurative. Il totale delle passività delle famiglie, è rimasto pressoché stabile a 967 miliardi. 

La ricchezza netta delle società non finanziarie a fine 2020 è risultata pari a 1.053 miliardi di euro. Il totale delle attività del settore ammonta a 4.934 miliardi di cui il 60% costituito da attività non finanziarie. La componente finanziaria, pari a 1.965 miliardi, ha registrato un aumento rispetto al 2019, grazie principalmente all’incremento dei depositi. Nello stesso periodo - si legge - è diminuito, invece, il valore del patrimonio reale, rappresentato soprattutto da immobili non residenziali e impianti e macchinari. Le passività finanziarie si sono lievemente ridotte, mantenendo le imprese italiane tra le meno indebitate nel confronto internazionale.

Le società finanziarie hanno nel 2020 una ricchezza netta pari a 739 miliardi di euro, originata principalmente dal saldo tra attività e passività finanziarie. La ricchezza lorda è cresciuta di circa l’8%, soprattutto per effetto dell’aumento di depositi e titoli. Nel caso delle passività finanziarie, l’incremento è stato guidato dalle riserve assicurative e dalla raccolta di depositi. La ricchezza netta delle amministrazioni pubbliche a fine 2020 è negativa per 1.473 miliardi di euro (-90% circa del Pil). Le attività non finanziarie e quelle finanziarie, pari rispettivamente a 1.047 e 612 miliardi, sono risultate infatti inferiori alle passività finanziarie (3.133 miliardi). Valori simili del rapporto tra ricchezza netta e Pil si sono osservati anche per il Regno Unito. 

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