Teleriscaldamento, ambiente e mobilità. Dal gruppo un miliardo per la provincia di Torino

Ammontano a oltre 960 milioni di euro gli investimenti previsti da Iren per la provincia di Torino, pari al 26% degli investimenti in capitale fisso totali di Iren, a testimonianza del ruolo fondamentale della città nella strategia del gruppo.

In particolare 340 milioni riguarderanno l’infrastruttura di teleriscaldamento, ambito nel quale è prevista l’estensione della rete di Torino Nord e lo sviluppo nell’area di Torino Nord-Est. Saranno investiti oltre 30 milioni in ambito idroelettrico e circa 180 milioni per gli impianti cogenerativi.

I principali interventi riguarderanno la realizzazione di un impianto di storage elettrico nella centrale di Torino Nord, funzionale a soddisfare i picchi di domanda di energia elettrica garantendo maggiore flessibilità, che sarà realizzato entro il 2021 e un impianto aereotermo nella centrale di Moncalieri pronto entro il 2024. Altri 230 milioni saranno destinati ad interventi per la rete di distribuzione di energia elettrica. Il forte impegno di Iren in Piemonte nel ciclo dei rifiuti coinvolgerà Torino, con focus sulla fase raccolta e sullo smaltimento di rifiuti. Nel 2022 verrà aperto un impianto di selezione e trattamento plastica a Borgaro. Infine, con investimenti per 26 milioni proseguirà l'impegno di Iren nel capoluogo piemontese per l’elettrificazione dei trasporti. La città ha un ruolo chiave per lo sviluppo del programma di IrenGo, il brand creato per i progetti legati alla mobilità sostenibile. Un piano ambizioso che ha portato a incrementare il personale. Iren è passata da 2.852 dipendenti in Piemonte nel 2015 a 3.562 al 30 settembre 2020 e, fino a dicembre 2021, si prevede l’ingresso di 250 nuove risorse.

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