Meteo, l’inverno alza la voce: tornano gelo e neve anche in pianura, poi si riaffaccia l’Alta Pressione. La tendenza fino a fine mese

Aria artica lambirà le regioni Nord Orientali, le Adriatiche e il Centro Sud. Ancora a secco il Nord Ovest

L’Alta pressione è tornata a dominare sullo scacchiere Europeo, con temperature che su molte zone dell’Italia, in particolare sulle zone collinari, sono volate in doppia cifra. Per molti si è trattato di un assaggio di primavera, a parte le zone pianeggianti che, a causa dell’inversione termica, continuano a segnare minime anche abbondantemente sotto lo zero. L’Anticiclone delle Azzorre ora si ritirerà, ma solo temporaneamente, verso Ovest prestando il fianco più Orientale ad una “colata” artica che farà ripiombare in pieno inverno, con gelo e nuovamente nevicate fino a quote pianeggianti o di bassa collina. Poi, però, l’Alta Pressione tornerà a dominare dimostrandosi ancora una volta la figura barica dominante di questo inverno.

Ma vediamo nel dettaglio che cosa accadrà nei prossimi giorni, tenendo presente che l’evoluzione meteorologica è ancora suscettibile di profondi cambiamenti. Secondo i principali modelli matematici, però, vivremo ancora due giorni di temperature gradevoli (sempre sulle zone del Centro e del Sud) poi, a partire da giovedì 20 gennaio, tornerà il freddo e nel fine settimana la neve in molte zone del Paese. Sarà un’Italia divisa in due: molte zone del Nord, in particolare quelle Occidentali, non si accorgeranno nemmeno del fronte perturbato: in queste aree ci sarà un rinforzo dei venti, un rapido abbassamento delle temperature sulle alture e sui monti e cieli essenzialmente sereni o poco nuvolosi. Poi, con il rimontare dell’Alta Pressione, sarà la nebbia la protagonista principale nelle zone di pianura mentre le temperature torneranno a salire in montagna e sulle aree collinari. 

Il gelo previsto sulle regioni Centro meridionali, in particolare Adriatiche nella giornata di venerdì 21 gennaio

Dove torneranno gelo e neve

Discorso diverso, invece, per molte aree italiane dove si riaffaccerà il maltempo accompagnato da venti gelidi, nevicate e un rinforzo dei venti. Emilia, zone appenniniche di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise saranno le prime zone colpite dal freddo e dalla precipitazioni nevose: prima a quote intorno ai mille metri, poi via via più basse nel corso del fine settimana. Ma sarà il Centro Sud la zona più colpita, segnatamente queste regioni: Basilicata, Puglia, Molise, Campania e Calabria. 

Uno sguardo sul lungo termine

È un inverno, questo, caratterizzato dalla presenza persistente dell’Alta Pressione sull’Europa Meridionale e Centro Occidentale. Soltanto la parte più Orientale, seguendo l’andamento del Jet Stream, viene investita con cadenza settimanale da maltempo e freddo invernale. Così, se Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, buona parte dell’Italia sono protette dall’Alta Pressione con lunghi periodi di siccità, tutta la parte a Est, dalla Germania verso la Polonia e la Russia, ma soprattutto le zone Balcaniche, sono invece esposte ai freddi venti Orientali e artici. L’andamento per la stagione sembra seguire questo trend anche per tutto il resto del mese di gennaio. Secondo gli esperti, per vedere un allentamento dell’Alta Pressione anche su queste zone dell’Europa, bisognerà aspettare il mese di febbraio.  

Video del giorno

Checco Zalone in festa sulla barca dell’oligarca

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi