Hacker violano Ulss di Padova, online migliaia di dati sensibili: pubblicati i referti medici dei pazienti

Sul we esiti di tamponi, cedolini, buste paga, linee guida, esiti di esami e protocolli di cura

Nonostante il rinvio della scadenza per il pagamento del riscatto comunicato dalla gang di hacker LockBit 2.0 già molti dati sensibili sono stati pubblicati nel web dopo la violazione dei database dell'Ulss6 Euganea di Padova dello scorso dicembre. Sabato scadeva infatti il termina per il pagamento del riscatto, riscatto che la Regione Veneto si è sempre rifiutata di pagare, ma nonostante la proroga al 18 gennaio già molto è comparso nel web. AGI è riuscita a visionare i documenti nel Data Leak Site del gruppo hacker.

All'interno campare davvero di tutto. Si tratta di due cartelle denominate Ulss2 e Ulss3 ma apparentemente riguardanti sempre e comunque l'Ulss6. In una di queste cartelle compaiono 39 sottocartelle contenenti migliaia e migliaia di documenti (fino a due mila documenti ogni singola cartella). Tra questi compaiono esiti di tamponi, cedolini, buste paga, linee guida, esiti di esami e protocolli di cura.

Pubblicati addirittura referti medici per cure effettuate presumibilmente in pronto soccorso con tanto di denunce all'autorità giudiziaria che ricostruiscono fatti o aggressioni subite. Tutto completo di nomi, cognomi, mail, e ogni tipo di dato sensibile e informazione riservata. Ma si teme possa essere solo la punta di un iceberg visto che domani, secondo quanto annunciato, dovrebbe essere pubblicato la parte più consistente dei dati trafugati.

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