Covid, ecco le stime dell’Ecdc sull’Italia: “Tutti gli indici hanno un trend in salita”

Nell’ultimo rapporto dell’Agenzia europea per il controllo e la prevenzione delle malattie il Paese figura nella lista per il rischio contagi definito «molto alto»

Nelle previsioni Covid pubblicate dall'Agenzia europea per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), l'Italia rientra tra i Paesi con trend in crescita per ricoveri ospedalieri, ammissioni nelle terapie intensive, e decessi. Si legge nel rapporto dell'Ecdc, relativo alla settimana terminata con domenica 14 novembre, come per 30 Paesi Ue/Se si figuri un livello di allerta complessivo per i contagi "molto alto" (8,3 su 10). Con stime in crescita per una ventina di Paesi, tra cui l'Italia, dove tra il 21-27 novembre sono stimati 69.434 nuovi casi, 2.224 nuove ospedalizzazioni, e 500 nuovi morti.

***Iscriviti alla Newsletter Speciale coronavirus

Queste stime preoccupano alla voce “ospedalizzazioni” in vista di nuove restrizioni, al vaglio e nel pieno del dibattito politico da settimane tra il modello 2G tedesco, il Super Green Pass e il ritorno dei colori giallo-arancione-rosso sulla cartina della penisola. Il rapporto tra pazienti in terapia intensiva e blocchi a causa Covid è ormai noto. Friuli Venezia-Giulia e Alto Adige vanno verso la zona gialla e la situazione ha già iniziato a farsi pesante nell’area non critica degli ospedali anche in Campania (9%), Sicilia (10%), Lombardia e Valle d’Aosta (8%) mentre la Calabria ha il 12% di letti occupati in terapia intensiva. Nel report Gimbe pubblicato nella giornata di ieri, nella settimana dal 10 al 16 è stato confermato il «netto incremento della circolazione virale con impatto ospedaliero». Ma è il quadro complessivo che spaventa: +aumento del 32,2% di nuovi casi di infezione da Covid (54.370 rispetto a 41.091), un aumento del 15,5% dei ricoveri di pazienti con Covid-19 che presentano sintomi (3.970 rispetto a 3.436) e un aumento del 14,3% delle terapie intensive (481 rispetto a 421). Numeri che secondo l’Ecdc sono destinati a salire in questi giorni. 

Nella giornata di oggi i contagi in Italia, che da due giorni ha superato quota 10mila abbandonata a maggio scorso, sono stati stabili a quota 10.544. Appena 94 meno di ieri, ma con un tasso di positività che torna al 2% avanzando di tre decimali. Calano da 69 a 48 i morti, ma sono altri 9 i letti occupati in terapia intensiva e 57 nei reparti di medicina. E sono ancora 6.707.713 le persone che non hanno alcuna immunizzazione dal Covid, il 12,4% della popolazione vaccinabile Over 12. Nell'ultima settimana sono state somministrate poco meno di 130mila dosi di vaccino anti covid, circa 18.500 al giorno. 

Tra gli adulti, i più restii al vaccino sono nelle fasce d'età tra i 40-49 anni e 30-39 anni: rispettivamente il 15,74% - pari a 1.382.150 cittadini - e il 15,26%, che corrisponde a 1.037.076 persone. Tra i cinquantenni sono 1.178.137 (il 12,21% del totale della fascia d'età) quelli che non hanno alcuna protezione contro il Covid. Sono 717.632 tra i 60-69enni, 431.797 (il 7,17%) tra i settantenni e 208.362 (il 4,56%) tra gli over 80. Tra i giovanissimi, infine, ci sono 1.141.422 tra i 12 e i 19 anni che non hanno fatto neanche la prima dose, il 24,67% del totale, dunque uno su quattro, e 611.137 (il 10,16%) nella fascia tra 20 e 29 anni.

Video del giorno

Calcio, giornalista molestata in diretta tv dopo Empoli-Fiorentina

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi