Omicidio di Voghera, c’è un altro video: l’assessore parla con un testimone? “Hai visto? Stava per tirarmi un calcio”

Piazza Meardi, il luogo in cui l'assessore alla sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici, ha sparato ad un uomo davanti al bar Ligure uccidendolo

Il legale della famiglia dell’uomo ucciso: «Dubbi sulle prime fasi dell’indagine»

MILANO. «Hai visto che ha fatto per darmi un calcio in testa? L'importante è quello, che hai visto che stava dandomi un calcio in testa». Spunta un video pubblicato in esclusiva da La Presse, girato in piazza Meardi a Voghera, martedì sera. A parlare sarebbe Massimo Adriatici, l’assessore alla Sicurezza leghista che ha sparato un colpo di pistola e ucciso il trentanovenne marocchino Youns El Boussetaui, ora ai domiciliari con l’accusa di eccesso colposo di legittima difesa.

Voghera, il video dell'assessore che parla con un testimone. I legali: "Manipola scena del crimine"


Le immagini sono state trovate dai legali della famiglia della vittima, Debora Piazza e Marco Romagnoli. Sono state riprese dal cellulare di un testimone e mostrano il piazzale antistante il Bar Ligure di piazza Meardi. Dal filmato si può vedere l'intervento dei sanitari del 118 che stanno soccorrendo il giovane ferito (morirà un’ora dopo in ospedale), mentre l'assessore Adriatici sembrerebbe ripreso mentre passeggia con il cellulare in mano sulla scena del crimine. A un certo punto sarebbe lui a rivolgersi a un testimone interrogato da un carabiniere: «Hai visto che ha fatto per darmi un calcio in testa? L'importante è quello, che hai visto che stava dandomi un calcio in testa».

«Io mi sento di dire che anche questo video fonda seri dubbi sulla conduzione delle indagini delle primissime fasi», sottolinea l’avvocato Romagnoli. «Osservando le immagini che emergono da quest'ultimo video si rimane davvero senza parole. In primo luogo c'è un soggetto indagato che ha appena sparato a una persona e i carabinieri, senza ammanettarlo, gli consentono di passeggiare lungo la scena del crimine, di modificare potenzialmente elementi utili alla ricostruzione delle indagini, parla con i carabinieri come se nulla fosse successo, influenza palesemente il ricordo di un testimone dicendogli di ricordare una cosa che lui da docente di diritto, sa benissimo come possa essere importante per una sua eventuale responsabilità».
Nel frattempo, questa mattina, il pm di Pavia Roberto Valli sta conferendo l'incarico per la consulenza balistica e chimica che consentirà di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Dopo la decisione del gip, Adriatici resta ai domiciliari, ma per ragioni di sicurezza, in un luogo differente dal suo appartamento a Voghera.

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