2 giugno, in spiaggia per la Festa della Repubblica

Uno stabilimento balneare di Rimini Sud (l'immagine è stata scattata dalla Cooperativa Bagnini Rimini Sud)

Il premio via libera dopo il lockdown riempie le località di mare

RIMINI. Gli incubi da pandemia si dissolvono nel primo vero weekend al mare con cui la Riviera romagnola sta festeggiando la partenza della stagione dopo l’estate-horror 2020. La stima dell’Osservatorio turistico regionale elaborata da Trademark Italia prevede cifre a cinque zeri per le presenze di questi giorni, 850mila fra turisti ed escursionisti, italiani e stranieri che non vedevano l’ora di tornare ad abbronzarsi sui 110 chilometri di spiagge emiliano-romagnole.  

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Del resto basta il colpo d’occhio degli stabilimenti balneari – 1.426 su tutta la costa - affollati per dare l’idea di una Riviera che torna finalmente a una sorta di normalità, anche se ovviamente non siamo ai livelli degli anni passati, quando gli arenili venivano presi d’assalto da masse imponenti di turisti del weekend. Si torna a respirare aria di normalità, perché la quasi totalità delle spiagge hanno riaperto, così come le altre attività del divertimentificio rivierasco, coi suoi otto parchi tematici marini e i quattro di avventura. 

Manca ancora un elemento fondamentale, la riviera by night, coi suoi risto-pub, pizzerie e discoteche, colpa degli orari ancora troppo ristretti, ed è un tratto mancante che sicuramente non invoglia i più giovani a riversarsi sulla costa come facevano in era pre-Covid. Gli hotel aperti in compenso sono quasi 1.700, per oltre 118mila posti letto a disposizione, mentre 2.200 fra ristoranti e aziende agrituristiche sono già pronte a ricevere gli ospiti, facendo registrare già incoraggianti “tutto esaurito” e dovendo ricorrere in certi casi a doppi e tripli turni. 

Tutto bene dunque? Tutto meglio, soprattutto se la memoria va all’estate dell’anno scorso, la prima della pandemia, ma gli operatori del turismo fanno osservare che la chiusura anticipata dei locali, rispetto alle consuetudini notturne della Riviera, ancora impedisce il pienone. La rinascita però è nell’aria e dal 26 luglio al primo agosto tornerà pure la Notte rosa, che gli anni scorsi andava in scena a fine giugno e stavolta è stata posticipata, ma rappresenta a sua volta un segnale incoraggiante, fra concerti, feste e fuochi d’artificio da Riccione a Rimini e poi su su, fino ai lidi del Ferrarese.   

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