L’ultima risposta di Yahoo Answers: dopo 16 anni la piattaforma chiude per sempre

Dal 20 aprile non sarà più possibile fare domande e rispondere, il 4 maggio scomparirà anche tutto l’archivio. Un pezzo di storia del web va in pensione tra problemi di moderazione e troll diventati virali

«Come si chiama la canzone che fa ui uor ui wor rachiu». È una delle centinaia di domande su Yahoo Answer che sono diventate virali negli anni, tra ironia e battute online. Ma anche l’esempio di uno dei motivi per cui il servizio online sparirà, sommerso dai problemi di moderazione e l’avvento dei social network che l’ha reso obsoleto. Tra ironia e malinconia, la notizia della chiusura di Yahoo Answers prevista per il prossimo 4 maggio ha scatenato il mondo di Twitter.

Nel giro di un mese scomparirà un pezzo di storia di internet, un servizio al quale negli ultimi 16 anni migliaia di utenti hanno affidato almeno una domanda per risolvere i propri problemi e quelli del mondo online. E Yahoo Answers, almeno nei primi tempi, ha rappresentato l’unica possibilità di aiuto tra utenti di internet, offrendo al world wide web opinioni e consigli da chiunque si considerasse competente nella materia proposta. Oggi, però, Yahoo Answer non serve più, intrappolato nella sua realtà virtuale grottesca creata dagli utenti e ormai lontano dall’essere uno strumento utile: chi naviga su Internet, ormai, cerca risposte altrove.

Così Yahoo ha deciso di concentrarsi su altri prodotti. Il crollo del portale delle risposte più famoso di internet è diventato realtà e a sparire non sarà soltanto la possibilità di fare nuove domande e offrire consigli (il termine ultimo è per il 20 aprile), ma non si potrà neanche consultare l’archivio dal 4 maggio, data dell’oblio digitale di migliaia di domande e risposte. «Si può fare sesso al nono mese di gravidanza?» è, forse, la domanda assurda più conosciuta e postata dalla maggior parte degli utenti. Ma c’è anche chi si ricorda dei tanti problemi scolastici risolti grazie a quelle domande e risposte; «Riassunti di epica, versioni di latino, esercizi di fisica: un altro pezzo della nostra gioventù vola via». Nonostante il declino degli ultimi tempi, la malinconia degli utenti è tanta: «Chiuderlo significa sbattere la porta in faccia a più generazioni».

Per chi volesse conservare qualche ricordo, agli utenti che vorranno sarà data la possibilità di scaricare il proprio materiale entro il 30 giugno 2021: «Addio, compagno di mille avventure» scrive un utente su Twitter. Chiedendosi quante domande rimarranno per sempre senza risposta.

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