Perché il Giorno della Memoria non dovrebbe finire a mezzanotte

Lo sterminio andato in scena fra il 1933 e il 1945 finisce troppo spesso nel dimenticatoio o, peggio, viene utilizzato a mo’ di scherno soprattutto negli stadi, ormai specchio della regressione del Paese. È l’ignoranza che parte dalla rabbia mal indirizzata degli ultimi che invece di tentare di salire su un ascensore sociale preferiscono restare cretini dando vita al rito tribale dell’umiliazione di altri, pensando che sia funzionale a non essere più in coda al gruppo

Bowl autunnale con miglio, melagrana e feta

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