Mozzarella di Bufala Campana Dop: la campagna social per conquistare i Millennials

Mozzarella di Bufala Campana Dop: la campagna social per conquistare i Millennials
Cibus, la denominazione cresce dopo la pandemia: rltre il 7% in più dell'anno precedente e il 22% rispetto a cinque anni prima. Ora nuove sfide
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Le crisi possono tramutarsi in grandissime opportunità, un po' sta fato, ma soprattutto alla bravura. Di fare dei propri punti di forza dei trampolini di lancio. È quello che hanno fatto molte aziende dell'agroalimentare italiano, trainandosi di fatto da sole al di fuori dalla crisi. Come la Mozzarella di Bufala Campana Dop, prodotto che è brand e viceversa, che ha confermato il suo trend di crescita anche nel 2021, superando i 54 milioni di kg di produzione certificata. Oltre il 7% in più dell'anno precedente e il 22% rispetto a cinque anni prima. 

 

Un trend positivo all'interno di un mercato nazionale in ripresa, ma per niente scontato, fondato in particolar modo sull'export che, come ha raccontato Nosmisma nello studio presentato al Cibus di Parma in occasione del lancio della nuova campagna di comunicazione (in partnership con il gruppo McCann Worldgroup Italy) del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, rappresenta il 35% delle vendite e si concentra in particolar modo nei mercati di Francia, UK e Germania. “Lo studio Nomisma ha messo in luce un consolidamento delle vendite sia nella GDO italiana che rappresenta il primo canale di acquisto della Mozzarella di Bufala Campana Dop che l’export in nuovi mercati di sbocco come gli Emirati Arabi Uniti che, sul traino dell’Expo di Dubai, hanno rappresentato una nuova opportunità commerciale per il 28% dei caseifici, su cui continuare ad investire nei prossimi anni” ha spiegato, chiarendo alcuni punti, Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare di Nomisma.

 

Consolidate le basi ora è il momento di aggredire nuovi mercati. E il principale è quello dei Millenial, cuore delle famiglie italiane (nuclei storici o nuovi) e vero potere decisionale. “La sfida ora è riuscire a conquistare i consumatori più giovani - dice con decisione Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio, andando a spiegare la nuova campagna -  differenziare sul mercato lattiero-caseario posizionandoci sempre più come prodotto di eccellenza e valorizzare i suoi elementi di unicità, creando informazione e consapevolezza". La stessa che cercano i millennials e da cui si fanno guidare. "Sono circa 11 milioni nel nostro Paese - aggiunge Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio -  rappresentano il 37% dei nostri consumatori, sono attenti ai temi della sostenibilità e della tracciabilità della filiera. Per questi consumatori il marchio Dop diventa un driver di scelta fondamentale”. 

 

Tracciabilità e qualità quindi, ma anche identità come pilastro su cui costruire l'immagine del futuro. "La mozzarella di bufala campana Dop è un prodotto di eccellenza del nostro territorio. Da cibo popolare, legato alla veracità campana, arriva a essere protagonista di momenti iconici della cultura italiana" spiega Daniele Cobianchi, Ceo di McCann Worldgroup Italy. "Per questo esploreremo il concetto di “Grandiosa Semplicità” come leit motiv della campagna di comunicazione" puntanto a stabilire un rapporto forte con la propria community di riferimento. "Fondamentale - ha concluso così il direttore Saccani la presentazione - passare dal concetto di commodity a quello di eccellenza del Made in Italy".

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