Moeche, quei granchi senza corazza, delizia della laguna veneta

Moeche, quei granchi senza corazza, delizia della laguna veneta
Guidati da Manuel Bognolo, ultimo di una famiglia di moecanti, raccontiamo i segreti e il fascino di un mestiere del cibo che rischia andare perduto
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Il carapace come un abito che cambia con il passare delle stagioni, quando il granchio ha bisogno di spazio per aumentare di volume e fa la muta (due volte l’anno) e diventa moeca. Parola che in veneziano significa morbida. “In primavera se ne ha un numero maggiore, se ne pescano di più e si prendono tutte le misure, mentre in autunno solo quelle più adulte, più grandi”, racconta Manuel Bognolo, moecante nato in una famiglia di antica tradizione.