Heinz Beck dà voce a Becky, orsetto chef del cartoon Lampadino e Caramella

Lo chef de La Pergola fa il doppiatore nell'amatissimo cartone Raiil primo che si rivolge a tutti i bambini, normodotati e non: "Esperienza meravigliosa. Cerco progetti di responsabilità sociale, anche per contrastare l'obesità infantile e i disturbi alimentari" - VIDEO
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Fare del bene, è certo, fa molto bene soprattutto a chi il bene lo fa. Scatena una serie di reazioni psicofisiche positive e crea un indotto di felicità. Ulteriore spinta che ha portato il pluripremiato Heinz Beck, chef del ristorante "La Pergola" al Rome Cavalieri, detentore di tre stelle Michelin, ad accettare con gioia la proposta di dare voce a un cartone con le sue sembianze. Ha messo a disposizione tutto il suo vasto sapere per un progetto dedicato alla salute dei bambini, impreziosendo così il cast già stellare di personaggi prestati al doppiaggio di un cartone animato, format italiano e unico nel suo genere, che sta spopolando nel mondo anche perché punta all'inclusione di ragazzini con problemi sensoriali.
C'è il Sole narratore con la voce di Giuseppe Zeno; L'Armadillo Amadillus con l'inconfondibile profilo e la voce di Amadeus; Bruno Canguro di Bruno Vespa; Billie, lo scoiattolo volante, rock come solo Gianna Nannini può restituire; Pingio, il pinguino gelataio di Giorgio Lupano. Tanti altri si stanno aggiungendo e da quest'anno arriva Becky, l'orsetto chef di Heinz Beck che avrà una puntata tutta per lui e i suoi insegnamenti facili per restare in salute a tavola.

Heinz Beck all'opera durante il doppiaggio
Heinz Beck all'opera durante il doppiaggio 

È una reunion all star quella di "Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa", seconda stagione del cartone prodotto da Raffaele Bortone e Andrea Martini per Animundi, in collaborazione con Rai Ragazzi ma è soprattutto il primo e unico cartoon al mondo che si rivolge a tutti bambini insieme, normodotati e non, proprio per abbattere barriere di linguaggi e farli dialogare. "In questi due anni di pandemia - racconta il direttore di Rai Ragazzi, Luca Milano - i nostri programmi sono diventati ancora più importanti per i bambini e le famiglie. Lampadino e Caramella, nata come operazione di inclusione, ora è uno show, un cartone tra i più belli della tv europea degli ultimi anni".


All'animazione tradizionale si affiancano metodi integrati (la tecnica del Cartoon Able) per arrivare a tutti i bambini. Oltre ai sottotitoli, per i piccoli con problemi di udito, accanto ai personaggi disegnati ci sono anche i grandi baloon con le battute recitate in linguaLis da attori live. Le storie sono fruibili dagli ipovedenti grazie alla voce narrante. Per la sua valenza pedagogica e sociale ha vinto il Premio Unicef ed è tra le serie animate più viste su tuttii canali tematici nazionali, con picchi da oltre 300 milaspettatori e 3% di share. I venti nuovi episodi, al via da lunedì 14 febbraio, sono in onda tutti i giorni, alle 8.45 e alle 18.20 su Rai Yoyo e in boxset anche su RaiPlay.

Heinz Beck con il "collega" Antonio Barrella
Heinz Beck con il "collega" Antonio Barrella 


Beck, lei è uno chef stellato che ha moltissimi impegni eppure trova sempre il tempo per mettersi al servizio di una causa.
"Si dice spesso che il mondo è stato disegnato da una maggioranza, però a me interessano anche le minoranze. E se per minoranze parliamo 19 milioni di bambini ipovedenti nel mondo, un milione e mezzo di ciechi e di 72 milioni di persone che nel mondo usano la lingua dei segni, allora mettersi a disposizione  è il minimo che si possa fare".


Le è piaciuto diventare l'orsetto Becky?
"Moltissimo. Il mio episodio si chiama "Il fiore della bontà". È stata un'esperienza meravigliosa. Io ho a cuore il benessere dei bambini perché loro sono il nostro presente e ne vedo troppi con problemi di obesità. Cerco in tutti i modi di sensibilizzarli a mangiar bene".


In che modo?
"Cerco progetti di responsabilità sociale, ho scritto un libro, tavole rotonde per spiegare come mangiare sano e soprattutto ho istituito un corso di cucina per i ragazzi delle scuole romane. Ci siamo divertiti moltissimo, loro cucinavano con me e poi si mangiava il cibo preparato. I genitori mi hanno scritto felici che i figli avessero imparato a mangiare pesce e verdura prima rifiutate. I bambini meritano il nostro impegno".


È stato difficile trasformarsi in doppiatore?
"Ero terrorizzato. Io sono abituato a stare in cucina, dietro le quinte di un ristorante, ma chiuso nella saletta "Alberto Sordi" di Cinecittà temevo di non farcela. Il risultato mi ha inorgoglito".

Heinz Beck e l'orsacchiotto Becky
Heinz Beck e l'orsacchiotto Becky 

Tutti i giorni frutta e verdura lei ripete sempre. Che cos'altro è importante per crescere sani?
"Mangiare è la cosa più bella e inclusiva del mondo. Televisione spenta quando si mangia e niente telefonini. A tavola ci si confronta, si parla, nascono idee, si comunica. È il massimo momento di aggregazione. A tavola c'è la pace e l'uguaglianza. Cucinare è il primo segno d'affetto di una madre verso suo figlio. Un imprinting che ti segna per tutta la vita".


E di questo parla il suo episodio del cartoon?
"Il cartone mira a dimostrare che il bene vince sul male e che il cibo, se cucinato bene, è una meraviglia che fa crescere in forma. C'è un cattivo che vuole avvelenare il re ma Becky lo chef, grazie ai suoi poteri culinari, ha la meglio. Gli ho fatto disegnare un grembiule rosso, colore che cattura l'attenzione e in mano ha una campanella per lo stesso motivo".


Spesso però i genitori non riescono a dedicare tempo alla cucina.
"Il problema, se affrontato con serietà e buona volontà, è sempre risolvibile. Il bambino capisce che chi prepara cibo per lui lo sta amando. Il segno d'affetto senza confini ha una sua enorme importanza per la crescita felice".


Lei dice di aver avuto a che fare con bambini obesi. È così vasto il problema?
"Tanti hanno disturbi alimentari. Io suggerisco ai genitori di includere. Significa cucinare in loro presenza e spiegare i diversi passaggi della preparazione di un piatto, facendosi aiutare così che quella fase non resti estranea. Includere significa coinvolgere, far crescere sul balcone o su un davanzale una piantina di frutta o verdura, responsabilizzare il bambino nella cura della pianta lo porterà ad essere più disposto a tavola verso frutta e verdura. Più vario è il piano alimentare, più il sistema immunitario si rinforza e questo rende i bambini protetti rispetto alle malattie. Bisogna dare loro fiducia, solo cosi saranno disposti a ricevere".


Sembrano solo pochi accorgimenti ma non è così giusto?
"Tutto è più semplice di quel che si pensa se viene fatto con costanza e attenzione. Il cibo deve diventare la nostra prima medicina. Il segreto non è nel curare ma nel prevenire. Bisogna cambiare nella nostra testa il rapporto che si ha con il cibo".

Heinz Beck diventa Becky, orsetto chef del cartoon Lampadino e Caramella


Pensa che i talent sul cibo abbiano aiutato a capire l'importanza di quello che mangiamo?
"Il talent è intrattenimento e ha delle sue dinamiche. Male di certo non ha fatto".


Che cosa le dà più soddisfazione?
"Vent'anni fa aprii ai corsi di cucina per le scuole, un percorso di sana alimentazione che mi ha dato riscontri importanti. Torno su questo punto perché i ragazzi adorano cucinare e mangiano di tutto. Naturalmente le mie iniziative sono a titolo gratuito. Ho avuto tanto dalla vita, è giusto restituire alla collettività. Restituire affetto".