Harry Potter in cucina: ecco il libro con le ricette della saga

Biscotti a forma di bacchette (Foto Liz&Max Haarala Hamilton)   
Per i 20 anni dall'uscita al cinema del primo film del franchise, un volume ufficiale con tutti i piatti ispirati al mondo magico creato da J. K. Rowling 
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Pronti a entrare nel muro di polenta del binario nove e 3/4 e catapultarvi nelle magiche cucine di Hogwarts, la scuola di magia più famosa al mondo? Tra bagel Mimbulus Mimbletonia, pane dolce di Mandragola, spadini Grifondoro e focaccia Campo da Quidditch, nessuna formula magica ha più segreti grazie al “Libro di cucina ufficiale di Harry Potter” scritto da Joanna Farrow e appena pubblicato in Italia da Magazzini Salani. Oltre 40 ricette “cotte e incantate” a misura di babbano, pensato per i giovani maghetti che vogliono mettersi alla prova ai fornelli, ma anche per tutte quelle mamme e papà alla ricerca di piatti divertenti da proporre a una festa di compleanno così come a merenda, senza bisogno della bacchetta magica.

La cicatrice a forma di fulmine sulla fronte di Harry è stata causata da Lord Voldemort, che ha cercato di ucciderlo quando era ancora un bambino. È il segno indelebile del fatto che lui non è un mago qualsiasi: un “marchio di fabbrica” a cui sono dedicate le focaccine con erbe aromatiche e formaggio cheddar. Nel corso delle riprese degli otto film della saga, la cicatrice a forma di fulmine è stata applicata sulla fronte dell’attore Daniel Radcliffe più di duemila volte. Basteranno invece appena 32 minuti per portarle a tavola belle calde e fumanti.

La copertina del libro 

Le bacchette-grissino del negozio di Ollivander possono invece avere la forma che si preferisce. La si potrà fare come quella di Hermione, con un motivo a vite rampicante, o, perché no, con una decorazione mai vista prima, da agitare in aria prima di immergerla nella maionese allo yogurt, nel pesto o salsa al formaggio. Proprio come la Pietra Filosofale, i fagottini di Nicolas Flamel hanno grandi qualità nascoste, il loro succulento ripieno purtroppo non ti renderà immortale, ma di sicuro potrà conquistare il palato di grandi e piccoli. E per di più, per ottenerli non dovrai vincere una partita a scacchi con i Pezzi dei maghi a grandezza naturale, né affrontare il tranello del diavolo: basterà avere pomodori secchi, cumino, coriandolo, ceci, barbabietole e pomodori secchi. 

Una delle cose peggiori nel Mondo Magico è ricevere una Strillettera. Le parole di queste lettere magiche spedite via gufo vengono gridate a voce alta, molto alta, ma di questa versione agli spinaci, tuttavia, sarà difficile accontentarsi solo di una. Le noci tostate Weasley, in vendita nel distributore automatico di Diagon Alley – come si vede nel film “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” – sono uno snack molto amato dai maghetti e non c’è da stupirsi: è un vero drago a tostarle una per una. Per preparare questa versione bastano 30 minuti e c’è anche un nido di drago di pasta sfoglia da usare come coppetta. Gli Yorkshire Pudding sono un altro dei piatti preferiti degli studenti di Hogwarts, soprattutto di Harry, che ne va matto. Il segreto di questa ricetta è tenere la teglia per muffin ben calda, in modo che il pudding possa lievitare come si deve. E il modo migliore per servirlo è su una grande tavola imbandita con decine di candele fluttuanti.

Ci sono ricette per tutte le abilità, dolci e salate, anche per vegetariani, vegani e intolleranti al glutine. Per chi è alla ricerca di una simpatica ricetta vegan, ci sono i Calderoni di brownie. Nel Mondo Magico, i calderoni si usano per preparare ogni sorta di pozioni, dalla Felix Felicis alla pozione Polisucco, sono nella lista degli accessori per tutti gli allievi del primo anno di Hogwarts; per preparare questa versione servirà tanto cioccolato fondente, zucchero muscovado e noci pecan finemente tritate, oltre ai coloranti alimentari verde, nero e viola. Per chi è alla ricerca di una ricetta da fare in famiglia, magari proprio durante le feste natalizie, nel libro c’è anche una guida passo passo per creare il castello di Hogwarts in pan di zenzero. Certo, non avrà 142 scalinate mobili o un fantasma quasi senza testa, ma grazie ai modelli da ricopiare e ritagliare l’effetto wow è comunque assicurato.