"Dacci 30mila euro altrimenti ti avveleniamo il vino". Aziende sotto attacco degli hacker

Viticoltori e imbottigliatori di acqua vittime di un'aggressione informatica: in due giorni un centinaio di imprese hanno ricevuto mail minatorie con richiesta di soldi. "Altrimenti mettiamo il cianuro nei prodotti". Si indaga per tentata estorsione
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La minaccia è quella che non ti aspetti, la più drammatica, così assurda e sconvolgente da farti seriamente prendere in considerazione di pagare il riscatto, pur di salvare la vita a migliaia di persone. Le più importanti aziende vitivinicole e imbottigliatrici d’acqua italiane sono state bersaglio di un anonimo gruppo di hacker: nell’arco di due giorni, un centinaio di mail aziendali hanno ricevuto la stessa, allarmante, missiva.

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