Tre stelle al Noma: dopo la lunga attesa il ristorante di René Redzepi nell'Olimpo Michelin

René Redpepi (@Ditte Isager) 
La Guida ha assegnato tre macaron al locale di Copenaghen che per 4 volte è stato dichiarato il migliore del mondo: "Ciò che apparentemente era impossibile è accaduto"
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"Ciò che sembrava impossibile è accaduto. Il Noma oggi ha saputo che la Guida Michelin ci ha assegnato il riconoscimento più alto, le tre stelle". "Ciò che sembrava impossibile", si legge nell'incipit del post apparso sui profili social del ristorante, sotto l'immagine stilizzata dei tre macaron. Già. Perché il Noma di Copenaghen, iconico ristorante della "nuova cucina nordica" guidato da René Redpepi che dal 2003 (con in mezzo molte glorie ma anche crisi) ispira chef e golosi di tutto il pianeta, e che per 4 volte è stato nominato miglior ristorante del mondo, le tre stelle ancora non le aveva. Ma oggi le ha conquistate.

L'annuncio è avvenuto a Stavanger, in Norvegia, durante la Nordic Michelin Star Revelation, ossia la cerimonia che rivela le stelle guadagnate, o perse, dai ristoranti del Nord Europa. Per la Danimarca 26 ristoranti stellati per un totale di 36 macaron ma la vera notizia è il riconoscimento più alto che, dopo una lunga attesa, arriva al Noma (che raggiunge così il "rivale" di Copenaghen, il Geranium di Rasmus Kofoed, che detiene le 3 stelle dal 2016).

"Per noi - scrive il Noma online - questo è un traguardo che rafforza Copenaghen come uno dei posti migliori al mondo per i ristoranti. Vogliamo ringraziare i nostri meravigliosi ospiti per il loro supporto in questi 18 anni e anche i nostri collaboratori - contadini, vigniaioli, forager -, chiunque sia stato parte del nostro puzzle gigante, e soprattutto la nostra squadra del passato e del presente".

Un piatto del menu estivo (@Ditte Isager) 
Inaugurato nel 2003 in un vecchio magazzino sull'isola artificiale di Christianshavn a Copenaghen, e nel 2010 nominato per la prima volta miglior ristorante del mondo, nel 2013 ebbe un momento di crisi dopo che 63 suoi clienti si sentirono male dopo una cena ma l'anno successivo tornò sulla vetta del mondo conquistando, per la quarta volta, il titolo di miglior ristorante nella classifica dei World's 50 Best Restaurants. Qualche anno dopo decise di cambiare sede, chiuse e riaprì nel 2018 in un grande complesso costituito da luminosi edifici e due serre. E oggi ha guadagnato per la prima volta le tre stelle.

Il Noma (@Ditte Isager)