Pizza e piatti gourmet tra capitelli e antichi complessi termali: l’archeo-ristorazione sbarca in Sicilia

Il Caveau in una foto panoramica 
Esperienze sensoriali oltre il cibo: a tavola immersi nella bellezza arcaica di anfore e grotte rupestri. È la strada scelta dallo chef Toti Grande a Cefalù e dal pizzaiolo di lusso Claudio Maucieri nel Ragusano
3 minuti di lettura

Cenare in un complesso termale di origine romana, circondati da anfore e capitelli o in una grotta rupestre che risale all’età del bronzo. In Sicilia, si può. 

Bellezze naturalistiche e archeologiche fanno da set a cucine e fornelli, ampie sale vengono ricavate su antichi resti ancora visibili, custoditi dentro mura medievali e cave paleolitiche.  Nasce il filone dell’archeo-ristorazione, con due nuovi indirizzi in Sicilia: Le Terme Caveau.

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