In Sardegna nella vigna del re, dove ogni bottiglia esprime una precisa identità territoriale

Con la loro giovane realtà vitivinicola, Annalisa Cherchi e il marito Francesco Manca raccolgono l'eredità di Zio Billia, che ammaliò Veronelli con il suo vermentino
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“Binza ’e su Re”, ovvero “La vigna del Re". E a Usini, paesino a nord-ovest della Sardegna, di sovrani per meriti in vigna ce n'è stato sempre soltanto uno: Zio Billia, al secolo Giovanni Maria Cherchi, uomo tosto e caparbio, scomparso tre mesi fa. Un grande in tutti i sensi, se penso a quel Vermentino “Vigna Tuvaoes” che ammaliò Luigi Veronelli tanti anni fa.

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