A Cascina Praiè per festeggiare San Lorenzo con vini e formaggi straordinari

Marco Luzzati e Giorgio Guastalla 
Nella Liguria di Ponente, ad Andora, Peq Agri è un gran bell'esempio di azienda agricola diffusa che è stata capace di aggregare in un solo colpo quattro storiche aziende
2 minuti di lettura

Nella Liguria di Ponente si investe e quello di Peq Agri è un gran bell'esempio di azienda agricola diffusa che è stata capace di aggregare in un solo colpo quattro storiche aziende come Lupi e Guglierame, nella zona dell’Ormeasco; Bianchi Carenzo e infine Cascina Praiè ad Andora, dove ogni sera si fa esperienza, sotto le stelle, del valore di questi vini e degli straordinari (e non per dire) formaggi creati da Giorgio. Quindi agricoltura (ortaggi, olivicoltura, produzioni di formaggi e anche di salumi), ricettività e viticoltura sono i temi portanti sviluppati nei comprensori di Andora, Cervo, Imperia, e Tovo San Giacomo nel Loanese, dove è in costruzione un agri relais di charme. Fautori di questo progetto plurilevel, due cugini imprenditori nel settore alimentare: Marco Luzzati, brasiliano di nascita, già dirigente di Latte Tigullio e Centrale del Latte Torino, e Giorgio Guastalla, milanese.

Dopo anni di girovagare per il mondo per motivi professionali, hanno eletto Andora, luogo di nascita del loro bisnonno, il luogo dove porre una nuova base esistenziale e imprenditoriale. Ma sono davvero tanti i temi che Marco e Giorgio hanno messo nero su bianco. Nelle loro parole, ho trovato il desiderio di creare anche nuove opportunità di lavoro per i giovani del luogo e di salvaguardare il paesaggio naturale dell'entroterra ligure, grazie ai lavori di messa in sicurezza in atto nelle diverse proprietà. Cascina Praiè sta dunque a Colla Micheri, splendido borgo medievale alle spalle di Andora; Lupi è a Pieve di Teco; Guglierame a Pornassio e la cantina di Luigi Bianchi Carenzo sta a Diano San Pietro, autentico gioiellino vitivinicolo. Un progetto di “Colleganza” che porta sul mercato 160mila bottiglie. In cantina l’enologo piemontese Roberto Olivieri (barberista nicese al quale si deve la superba Barbera “la Matutona”) accanto al giovane enologo ligure Alex Berriolo (anche lui un fuoriclasse, coi vini della propria cantina). Clamorose le 5 declinazioni di Pigato. A partire dal Pigato “Il Canneto” 2020 di Cascina Praiè, che colpisce per le note minerali accentuate e il tocco floreale al naso.

Ma anche l’espressività della freschezza, unica, diritta, ampia con una chiusura sapida davvero intrigante. Il Pigato “Le Cicale” 2019, affinato in cemento ha sempre note verdi e si presenta secco. Perfetto con quei formaggi strepitosi prodotti in azienda.

Della cantina Lupi, sarà invece strepitoso il Colline Savonesi “Vignamare” 29esima edizione, dal naso molto tipico che esprime anice e dotato di una spiccata mineralità, che ci colpì fin dalle prime annate e oggi è tornato ai suoi splendori.
Il Pigato “Petraie” è invece un cru ottenuto da un vigneto di mezzo secolo di vita a dimora a Ca de Pria di Albenga e qui senti frutta, freschezza e quella nota di armellina di pesca;
da vigneti relativamente più giovani, nasce anche una versione base con la denominazione Riviera Ligure di Ponente Pigato.
Della stessa storica tenuta, Lupi, a colpirci sono stati anche l'Ormeasco di Pornassio “Sciac-trà”, un rosato che alla prova dell'olfatto si è mostrato elegante con invitanti profumi di mandorla e frutta secca e ben equilibrato in bocca, fino all'Ormeasco Braje 2015, con il curioso profumo di papaja che spicca al naso e l'intensità in bocca. Dell’Ormeasco di Guglierame ecco invece il bel rosso rubino, l’odore vinoso, gusto secco, gradevole, leggermente amarognolo. E ora  il Vermentino della tenuta Luigi Bianchi Carenzo, dal colore paglierino intenso, ha profumi di fiori di sambuco, note di salvia, lime, bergamotti, mentre in bocca è rotondo, di buon corpo, con una leggera vena sapida. Si abbina al pesce, senza riserve, così come il suo Pigato 2020 color oro, spaziale con quell’afrore di albicocche puntinate e una godibilissima acidità prolungata per un sirso disteso. A colpirci infine della Cascina Praiè è stato la Granaccia 2019 che si presenta speziata, elegante con un’acidità lunga e pregnante.

Il nuovo corso di questo gruppo è iniziato e ne sentiremo parlare ancora. Ma intanto ritagliatevi una sera a Cascina Praiè: quei formaggi abbinati ai vini sono il degno contorno per festeggiare la Notte di San Lorenzo.

Peq Agri

Andora (SV), Strada Castello 20  

tel. 351.7135050