In Tennessee il whisky è donna: la distilleria è un museo della mixology

Uncle Nearest è anche la prima al mondo a onorare il mastro distillatore afroamericano Nathan “Nearest” Green, nato in schiavitù ed emancipato dopo la guerra civile americana, che ha insegnato alla Jack Daniel a fare il whisky
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Una destinazione per chi ama il whisky. Uncle Nearest ha aperto la sua nuova distilleria a Shelbyville, nel Tennessee, e come sede ha scelto la storica Sand Creek Farm. È servita una ristrutturazione da 50 milioni di dollari per trasformare la fattoria in una fabbrica-museo del whisky con ristorante, sale mixology e tour dietro le quinte. Stiamo parlando della prima distilleria al mondo a onorare la storia dell’alcolico e dell’head stiller afroamericano Nathan “Nearest” Green, il mastro distillatore nato in schiavitù ed emancipato dopo la guerra civile americana, che ha insegnato alla Jack Daniel a fare il whisky.

L’azienda è stata fondata nel 2017, anche se la produzione era già stata avviata per offrire da subito prodotti premium: la gestione è interamente al femminile e si è da subito ritagliata un’importante fetta di mercato, diventando il marchio di whisky in più rapida crescita nella storia degli Stati Uniti.

Il centro di accoglienza insegna agli ospiti la storia del whisky del Tennessee. Lo stand enogastronomico propone i più tipici snack del posto, dal Goo goo clusters al Mountain dew, mentre un grande frigo rosso cela la porta d’ingresso al Philo + Frank’s, il primo “speakeasy” analcolico al mondo, dove c’è qualcosa per tutta la famiglia e si racconta un pezzo importante del Temperance movement e del ruolo fondamentale che ha avuto il Tennessee nell’ottenere il diritto di voto femminile. Il Barrel house bbq & brew serve piatti alla griglia, incluso il grilled cheese on crack. Nella Family tasting room si assaggiano i whisky invecchiati Uncle Nearest mentre nella Master blender house si può incontrare Victoria Eady Butler, quinta generazione della grande famiglia di Nearest Green, nonché prima donna afroamericana master blender, e degustare i miscelati più insoliti, dal Copper skies con latte di cocco all’Uncle garden con granatina, succo d’ananas e albume d’uovo. Entro la fine dell’estate apriranno anche l’Humble baron, il bar più lungo del mondo, e la nuova Nearest Green still house, la parte produttiva sempre aperta al pubblico.

Fawn Weaver, fondatrice di Uncle Nearest, ha rintracciato più di cento discendenti di Green da tutto il Paese per una festa di due giorni prima dell’apertura ufficiale. “Stiamo continuando a rompere le barriere e ad essere i primi a fare le cose”, ha dichiarato Victoria Eady Butler ripercorrendo l’impresa del trisnonno. “Abbiamo l’unica distilleria di proprietà e gestita da una donna nera e l’unico whisky che onora un uomo nero sulla bottiglia. Sono orgogliosa di quello che stiamo facendo”. “In Uncle Nearest, tutto ciò che facciamo ha un significato al di là del prodotto che vendiamo – ha aggiunto Weaver –. È un’esperienza di distilleria diversa dalle altre, e niente può preparare gli ospiti a ciò che vedranno quando verranno a trovarci”.

Nei suoi primi tre anni di vita, Uncle Nearest Premium Whisky ( https://unclenearest.com/ ) ha ottenuto più di 150 premi e riconoscimenti, tra cui il “World’s best” nel World Whisky Awards per due anni consecutivi, il “Top 5 whisky in the world” di Cigar & Spirits Magazine, il “Chairman’s trophy, Platinum e Double gold” di Sip Awards e il “Best american whisky” al San Francisco World Spirits Competition. L’Uncle Nearest 1856 Premium Aged Whisky è stato persino inserito fra le cose preferite di Oprah. La produzione attualmente proviene da altre due distillerie del Tennessee mentre l’attività nella nuova sede andrà a regime nei prossimi mesi.