La strana storia del Diavolo Rosso che inseguiva il sogno della birra italiana pedalando in bicicletta

Il tappo della Birra Alessandria, erede della Birra Michel (foto Giorgio Annone) 
Carlo Michel verso la fine del XIX secolo fonda un birrificio e importa il primo velocipede in Italia, dando inizio a una storia d'amore senza fine 
3 minuti di lettura

Nel 1906 il corridore astigiano Giovanni Gerbi semina gli avversari sulle strade sterrate tra Milano e Torino e irrompe nel bel mezzo di una processione conquistando, così, il soprannome di “Diavolo Rosso”. Sono anni di ciclismo eroico, di ruote sulle spalle, di lunghe attese sotto il sole. “Una birra fa gola di più in questo giorno appiccicoso di caucciù” canterà, qualche anno dopo, Paolo Conte immaginandosi seduto su un paracarro ad aspettare il passaggio di Bartali.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori