Dolce e sostenibile, la cozza nera simbolo del rilancio di Taranto

Una barca piena di cozze nel porto di Taranto (@123RF) 
Il piccolo mitile, che a breve sarà presidio Slow Food, protagonista della rinascita della città nei giorni turbolenti dell'Ilva. Il biologo Dadamo: "Nell’ultimo periodo ha perso appeal a causa dell’acciaieria ma ora i produttori cercano il riscatto"
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Da queste parti l’aggettivo più usato per definirle è «allàttamate». Come il latte. Bianche, lucide, gustose. Primo elemento di una cultura gastronomica e di allevamenti nati all’inizio dell’anno mille. Prodotto alla base della crescita di una città intera che ora guarda a un nuovo futuro. E poi c’è quell’altro colore, che dà loro il nome: il nero.

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