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LA BOTTIGLIA

Tenuta di Lilliano

In quell’angolo di Toscana che comprende la zona del Chianti Classico, la Tenuta di Lilliano trova la sua centralità nei tre vigneti dislocati in aree diverse

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Un territorio, siamo a Castellina in Chianti nel senese, ideale da tempo immemore alla viticoltura con un suolo argilloso, ricco di scheletro e calcare, il tutto aiutato da un clima equilibrato con le estati calde e piovose quel tanto che è sufficiente alla maturazione del frutto.

La Tenuta di Lilliano è gestita dal 1958 dalla principessa Eleonora Ruspoli Berlingeri che ha iniziato la produzione di vino con etichette rappresentate da stemmi araldici come si conviene a questa famiglia di nobile lignaggio. Dal 1989 la proprietà è passata a Giulio Ruspoli, oggi coadiuvato dal nipote Alessandro. Completano i 40 ettari vitati le due cantine: una per l’affinamento posizionata sotto la villa dove le grandi botti di rovere custodiscono i vini di qualità superiore e la seconda, datata 1978, riservata oltre che allo stoccaggio, a grandi vasche di cemento vetrificato.
Fra le varie etichette abbiamo scelto il Chianti Classico Riserva DOCG, un Sangiovese  nella quasi totalità con quel tocco in più (5% circa regalato dal Merlot). Alla vista brilla di colore rosso rubino che vira al granato. Le caratteristiche olfattive del Sangiovese emergono nelle note floreali soprattutto in quelle particolarmente accentuate di violetta.
Il sorso rivela struttura, freschezza e un tannino equilibrato che ben si sposa con una gradevole spinta acida.