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Non toccate questi pozzi: trattengono 139 miliardi di tonnellate di carbonio

Dall'Artico all'Amazzonia, dal Congo al Borneo, queste riserve naturali di CO2 sono messe in pericolo da deforestazione, aumento delle temperature e incendi. Ma vanno difese per evitare una catastrofe climatica
2 minuti di lettura

Sulla Terra ci sono dei veri e propri "pozzi di carbonio" naturali. Pensiamo, per esempio, all'Amazzonia o alle foreste tropicali in Africa o ancora al permafrost nell'Artico, terreni che accumulano e hanno accumulato ampie quantità di anidride carbonica sottraendola all'ambiente. Aree che, un po' come delle bombe a orologeria, se non opportunamente gestite e preservate, potrebbero "esplodere", causando una vera e propria catastrofe climatica.

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