Economia

Amazon manda al macero milioni di articoli invenduti. L'inchiesta-scoop di Itv

“Ogni settimana, il nostro obiettivo era distruggere circa 130mila articoli. Metà della roba sono tv, computer mai aperti”. La denuncia video di un lavoratore del colosso di Jeff Bezos
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LONDRA. Milioni di articoli invenduti di Amazon mandati al macero, tra cui computer, tv, aspirapolvere, tablet, cuffie, MacBook, iPad, una buona parte dei quali ancora impacchettati e mai aperti. È lo scoop di una inchiesta di Itv che, grazie a un lavoratore che ha filmato per mesi queste pratiche, ha scoperto come il gigante di Jeff Bezos nel Regno Unito si sbarazzi così di centinaia di migliaia di articoli al giorno, scatenando polemiche non solo per la questione ambientale ma anche perché si tratta di un enorme spreco: tutti questi oggetti potrebbero essere donati in beneficenza o a ong. 

Itv ha ottenuto i filmati di quello che accade nel grande magazzino di smistamento di Amazon a Dunfermline, in Scozia, e che va oltre la controversa obsolescenza programmata.

Tantissimi articoli che non sono stati nemmeno venduti vengono impacchettati e spediti in discariche e centri di smaltimento perché costerebbe meno che tenerli in giacenza. Il lavoratore anonimo che ha fornito lo scoop a Itv, e che non è più in servizio da Amazon, ha dichiarato che “ogni settimana, il nostro obiettivo era distruggere circa 130mila articoli. La cosa mi atterriva: c’era di tutto, persino 20mila mascherine antiCovid mai aperte. Metà della roba sono tv, computer etc, mai aperti. L’altra metà merce che è stata riconsegnata in buono stato”.

Amazon ha risposto ad Itv dicendo che “lavoriamo affinché non ci siano più prodotti da distruggere e la nostra priorità è quella di rivenderli o di donare alle organizzazioni umanitarie o riciclare tutta la merce invenduta”.

Tuttavia, un video dello stesso lavoratore dimostra come in una settimana di aprile gli articoli mandati al macero fossero 124mila contro i 28mila donati in beneficenza. Proteste di GreenPeace Uk e anche della commissione parlamentare dell’Ambiente a Westminster, come riporta il Times. Itv ha poi seguito un tir di Amazon che trasportava la merce invenduta in una discarica, ma la multinazionale ha precisato come quel sito fosse anche di riciclo e che nessun articolo sia finito in una discarica. Come ricorda il Times, Amazon ha subito simili accuse anche in Francia e Germania, dove però ora ci sono regole più stringenti sulla distruzione di articoli nuovi ma invenduti.