Riciclo

Nelle trapunte imbottite la plastica recuperata in mare. "Così aiutiamo gli oceani e anche le oche"

Scaglie di poliestere ottenute dalla plastica, come quella delle bottiglie in Pet, "pescata" negli oceani (dove ogni anno ne finiscono oltre 10 milioni di tonnellate) e mescolata poi ad altre componenti per imbottire le coperte, garantendo sia il giusto calore sia una buona azione nei confronti dell'ambiente
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Non solo il piacevole tepore della trapunta, ma anche la calda sensazione di aver fatto qualcosa di buono per i nostri oceani in sofferenza. Nella nuova battaglia per un mondo più sostenibile, che include sempre più interesse sia da parte dei consumatori sia delle aziende, un'idea interessante arriva dalla società Casahomewear che si occupa di arredamento e prodotti per la casa: una trapunta imbottita di plastica riciclata recuperata dal mare.


Scaglie di poliestere ottenute dalla plastica, come quella delle bottiglie in Pet, "pescata" negli oceani - dove ogni anno ne finiscono oltre 10 milioni di tonnellate  - e mescolata poi ad altre componenti per imbottire le coperte, garantendo sia il giusto calore sia una buona azione nei confronti dell'ambiente.
 

"Da noi arriva un semi lavorato direttamente dal cotonificio Zambaiti di Bergamo con cui lavoriamo. Grazie a quello otteniamo una ovatta. Di fatto dai grumi di plastica trattati riusciamo ad ottenere filati che diventano un soffice vello che andrà a comporre l'imbottitura di copriletti trapuntati, piumini e delle trapunte" spiega a Green&Blue Lara Corna, responsabile ricerca e sviluppo di Casahomewear.

Grazie a due chili di fibra derivati da circa 75 bottiglie di plastica riciclata si ottiene così l'imbottitura adatta per una trapunta matrimoniale che, assicurano dall'azienda, "tiene molto caldo, quasi l'equivalente di un piumino d'oca - continua Corna - con la differenza che costa decisamente meno di un piumino e non facciamo male alle povere oche che vengono spennate. E poi appunto ripuliamo gli oceani dalla plastica che ormai è ovunque. E' un modo per riutilizzarla e speriamo che questo ciclo perenne di economia circolare possa durare e crescere sempre di più".

Questo progetto di riciclo che è anche "animal friendly", grazie al recupero di bottiglie di plastica dal mare, lavate e ridotte in scaglie e processate attraverso una filiera controllata, sta incontrando sempre di più "l'interesse dei clienti - sostiene Corna -. Finalmente credo che i consumatori siano pronti: da 15 anni il cotonificio con cui lavoriamo usa prodotti riciclati, ma spesso è difficile far recepire il messaggio dell'importanza del riciclo, che troppo spesso viene visto semplicemente come qualcosa di usato. Ora invece c'è un cambio di interesse, il messaggio è ben compreso da chi acquista e c'è la consapevolezza che la Terra è una per tutti e dobbiamo tutti impegnarci per proteggerla".

Anche per questo l'azienda porta avanti "diversi progetti di sostenibilità ambientale, con l'uso di fibre e materiali di recupero, e anche progetti di sostenibilità sociale attraverso varie iniziative. Inoltre puntiamo molto sulla digitalizzazione e l'uso della realtà aumentata nell'arredamento, che crediamo sia il futuro".
 

Infine, la società che propone le trapunte imbottite grazie all'ovatta fatta di plastica riciclata, ricorda che l'ecosostenibilità è fondamentale anche nel packaging, tanto che i cordinati Happidea, italiani e realizzati in fibre naturali, hanno un packaging pensato per essere riciclabile con le confezioni che possono diventare per esempio dei sacchi portabiancheria. "Crediamo nell'economia circolare, in nuove soluzioni e i prodotti amici dell'ambiente" chiosa Corna.