Il commento

Big oil verso la resa finale, la finanza abbandona il petrolio

La minaccia del supervisore di disinvestire miliardi dai combustibili fossili è una grande vittoria per gli ambientalisti. L’intero portafoglio sarà decarbonizzato nel corso dei prossimi due decenni. La mossa rappresenta una serie di capitolazioni che, nel complesso, stanno ad indicare che l’industria dei combustibili fossili, un tempo dominante, ha raggiunto il minimo del suo potere finanziario e politico.

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Il supervisore dei conti dello stato di New York, Thomas DiNapoli, ha annunciato che lo stato inizierà a disinvestire parte dei 226 miliardi di dollari del fondo pensione dei suoi dipendenti dalle aziende produttrici di gas e petrolio se entro quattro anni queste non produrranno un business plan in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

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