Clima, i lockdown non fanno calare i livelli di anidride carbonica

L'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) nel suo Bollettino annuale: il rallentamento delle attività industriali a causa della pandemia non ha frenato i livelli dei gas serra che intrappolano il calore nell'atmosfera e che sono responsabili del riscaldamento climatico. Ancora da record
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GINEVRA -  Niente da fare. Il rallentamento dell'economia e della produzione industriale dovuto alla pandemia da Covid-19 non ha frenato l'aumento della concentrazione di CO2, il principale gas a effetto serra che inquina l'atmosfera accumulandosi negli anni. Lo certifica il Bollettino annuale dell'Organizzazione meteorologica mondiale, agenzia Onu.

Le concentrazioni di anidride carbonica nell'atmosfera sono aumentate sensibilmente in tutto il 2019 ma la tendenza è proseguita anche nel 2020 e dopo le misure restrittive per contrastare la diffusione del Covid, secondo lo studio diffuso a Ginevra. La riduzione delle emissioni dovuta alla riduzione della mobilità e di molte attività, si spiega nel bollettino, non ha avuto effetti sulle concentrazioni di CO2 nell'atmosfera perché queste sono il risultato dell'accumulazione di inquinamento dovuto alle emissioni di anidride carbonica passate e presenti.