Idrogeno verde, Snam si allea con l'inglese Itm Power

A Salerno, Snam ha sperimentato l'immissione di una miscela al 10% di idrogeno nella rete di gas naturale 
Il gruppo italiano investe nella società britannica e conquista un posto nei comitati tecnici dove si deciderà il futuro della nuova tecnologia, perno centrale delle politiche europee per la green economy
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ROMA - Un'alleanza per scoprire i "segreti" dell'idrogeno verde. All'apparenza un investimento finanziario da 33 milioni di euro, ma in realtà nasconde la volontà di accelerare nelle conoscenze verso fonti di energia a emissioni zero. Lo rivela l'accordo appena annunciato tra l'italiana Snam, società a controllo pubblico leader in Europa nella gestione di gasdotti, e la società inglese Itm Power, azienda quotata alla Borsa di Londra nonché uno dei maggiori produttori a livello mondiale   di elettrolizzatori, componenti essenziali per la produzione di idrogeno tramite il processo di elettrolisi dell'acqua.

L'investimento di Snam vale circa il 2 per cento del capitale di Itm Power. Ma non è quello finanziario l'aspetto più significativo dell'operazione. L'accordo - nell'ambito di un aumento di capitale per circa 165 milioni di euro - consentirà a Snam di avere propri rappresentanti nei comitati strategici e tecnici del gruppo inglese. In pratica, parteciperà alle riunioni dove si discute e si analizzano le nuove soluzioni per la transizione energetica in un settore cardine delle politiche europee: le scelte in campo energetico che dovranno portare all'obiettivo di emissioni zero di CO2 entro il 2050.

In buona sostanza, Snam con il suo investimento ha guadagnato un punto di osservazione privilegiato nello sviluppo della tecnologia dell'idrogeno. Allo stesso tempo, le due società potranno anche avviare progetti comuni "anche in collaborazione altri operatori a livello italiano e internazionale". Come si legge in una nota ufficiale di Snam.

L'alleanza è uno degli esempi di come il mondo dell'energia stia accelerando verso la green economy. Se ne vedranno altri, dopo il lancio da parte della Commissione Ue dell'Hydrogen Strategy che prevede lo sviluppo di impianti per 40 gigawatt di idrogeno verde da qui al 2030. Snam che è presente in alcuni paesi europei, dalla Francia alla Grecia, può favorire lo sviluppo e la diffusione degli elettrolizzatori di Itm Powers. Anche al di fuori della Gran Bretagna, dove la società - che ha una capitalizzazione di Borsa pari a 1,4 miliardi di sterline - sta realizzando a Sheffield la più grande fabbrica di elettrolizzatori al mondo con una capacità di produzione fino a 1 gigawatt all'anno. Snam entra così nel circuito della grandi utility e dei grandi gruppi dell'automotive che stanno scommettendo sull'idrogeno verde: Itm Power vanta già collaborazioni con National Grid, Gasunie, Rwe, Engie, Toyota, Hyundai.

L'ambizione di Snam (assistita nell'operazione dalla banca d'affari Barclays) va anche al di là dell'aspetto industriale e punta ad avere un ruolo anche sulla geopolitica dell'energia a livello europeo. Non lo nasconde il suo amministratore delegato Marco Alverà: "Vogliamo sviluppare nuovi progetti e contribuire a ad abilitare la filiera internazionale e soprattutto in Italia, che ha l'opportunità di diventare un hub dell'idrogeno verde tra Europa e Nord Africa. Il nostro obiettivo - conclude - ad affermare l'idrogeno e i gas rinnovabili come una soluzione decisiva, insieme all'elettricità rinnovabile, per raggiungere gli obiettivi internazionali di neutralità climatica".