Tim lancia la linea Green mentre i sindacati tifano per la rete unica

Cgil, Cisl, Uil, Slc, Fistel, Uilcom a supporto della convergenza delle infrastrutture con l'ex monopolista in cabina di regia

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MILANO - Tim lancia Tim Green una nuova linea di soluzioni e servizi a basso impatto ambientale, con l'obiettivo di ridurre le emissioni e andare incontro ai principi di economia circolare. A partire dall'estate, spiega una nota, il gruppo metterà a disposizione dei propri clienti nuovi prodotti eco-sostenibili che permetteranno di ridurre significativamente le emissioni nell'atmosfera.

Per questo il gruppo ha deciso di adottare la vendita di smartphone ricondizionati e la nuova 'Sim green' che, oltre ad avere una dimensione dimezzata, è realizzata con il 60% di plastica riciclata e un packaging interamente biodegradabile. Questa Sim consentirà di ridurre di circa 13 tonnellate all'anno il consumo di materiale plastico. Inoltre, anche i modem e i cordless saranno offerti in un'ottica di sostenibilità, adottando criteri di eco-design anche attraverso l'utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.

Sul fronte della partita per la rete unica, invece, si registra la posizione dei sindacati per Tim alla guida e come azionista di maggioranza dell'infrastruttura. "Serve innanzitutto - affermano i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Slc, Fistel, Uilcom in una nota - far convergere tutti gli sforzi su un'unica infrastruttura di rete da completare presto e bene; serve un soggetto attuatore che evidentemente non può prescindere dalla presenza di una grande azienda nazionale, e della sua rete, quale è Tim; serve ribadire la scelta del mercato aperto alla concorrenza, regolato da un'Agcom che dovrà sempre più prestare attenzione agli interessi generali e non solo alla tutela del consumatore". "Concretamente questi obiettivi si possono realizzare - sottolineano - dando vita ad una nuova impresa che inglobi le reti esistenti a partire dalla convergenza di quella di Tim e Open Fiber. Questa nuova impresa dovrà assieme permettere l'integrità del perimetro di Tim attraverso il possesso della maggioranza delle azioni, ma anche esser aperta da subito a tutti gli investitori interessati ai quali vanno garantiti poteri speciali tali da impedire un predominio di Tim".