Modena La rivoluzione del cibo con Bottura testimonial Binotto “special guest”

Appuntamento, dunque, a domani 15 settembre. Ore 19. Giardini Ducali. Modena. —

“La rivoluzione del cibo”. È con questo argomento che “L’Alfabeto del futuro”, il viaggio a tappe nelle sfide dell’innovazione organizzato dal gruppo editoriale Gnn-Gedi News Network, riparte da Modena. Lo fa con un evento, in programma domani sera ai Giardini Ducali, che punta a raccontare che cos’è oggi l’agroalimentare in una provincia che, a tavola, non teme rivali. Ma soprattutto che cosa sarà domani: la spinta all’innovazione, dopo quello che è successo con Covid-19, deve essere ancora più forte. Ancora più drastica.


Testimonial de “La rivoluzione del cibo”, e non poteva essere altrimenti, sarà lo chef patron dell’Osteria Francescana Massimo Bottura, modenese doc, ambasciatore nel mondo di una cucina che sa creare una sintesi perfetta tra le ricette della tradizione e lo sguardo rivolto al futuro. Ma, al tempo stesso, portatore di una visione sociale e fondatore, con la moglie Lara Gilmore, dell’associazione no profit e dei refettori Food for soul per combattere lo spreco alimentare e favorire l’inclusione sociale.


Ad aprire la serata ai Giardini Ducali sarà il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. Quindi salirà sul palco il presidente della Regione Stefano Bonaccini.


Ma sono tante le voci che si faranno sentire: nel talk dedicato al territorio si confronteranno il presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari, il docente di Economia agroalimentare di Unimore Emiro Endrighi, il cofondatore della start up DishCovery Marco Simonini e il direttore regionale Emilia Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo Cristina Balbo. Sul palco anche il direttore assicurazione qualità di Esselunga Luca Magnani.


Gli ospiti dialogheranno con Massimo Giannini, direttore della Stampa e direttore editoriale Gnn, Roberta Giani, direttore della Gazzetta di Modena, e Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX e responsabile editoriale del tour. Nel corso della serata verranno comunicati i risultati del sondaggio tra i lettori della Gazzetta su abitudini e consumi alimentari.

E si scoprirà - in un derby tra tortellino, Lambrusco, zampone, Aceto Balsamico e Parmigiano Reggiano - qual è il prodotto enogastronomico che, sempre secondo i lettori, identificherà Modena tra cent’anni.
Non mancheranno le sorprese per il pubblico in sala e la serata sarà seguita in diretta streaming e sui canali social de La Stampa, la Gazzetta e gli altri quotidiani del gruppo Gnn.

E non mancherà nemmeno l’ospite speciale: Modena, patria del buon cibo, è anche indiscutibilmente la capitale della Terra dei motori dove le sfide dell’innovazione sono il pane quotidiano. E dove il cuore del Cavallino, anche nei momenti più difficili, batte fortissimo. E così, sul palco de “L’Alfabeto del futuro”, salirà Mattia Binotto, il team principal della Scuderia Ferrari, l’ingegnere di Losanna che sin dal 1995 ha legato la sua carriera (e la sua vita) alla Rossa.


Alla fine, naturalmente nel rispetto delle norme anticontagio, un piccolo assaggio di quello che Modena può offrire a tavola: il gruppo Gnn ha deciso di affidarsi, per il brindisi, ai ragazzi del “Tortellante”, l’innovativo progetto modenese che lavora alla costruzione del futuro dei ragazzi autistici attraverso la produzione di un’eccellenza della tradizione gastronomica locale, la pasta fresca.
Appuntamento, dunque, a domani 15 settembre. Ore 19. Giardini Ducali. Modena. —

 

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