Error

401 Unauthorized (varnish)

Donnet: "Generali, superati tutti gli obiettivi" Ai veneti circa 143 mln di cedola

Siamo fiduciosi, dice il group ceo, «nella nostra capacità di superare i target del nuovo piano al 2021». Sulle acquisizioni ha aggiunto «non c'è niente da commentare, stiamo guardano opportunità di sviluppo e di crescita» «Il nostro piano al 2021 non è basato sull' M&A che è solo un potenziale acceleratore della nostro strategia». Il dividendo sarà pari a 1,408 miliardi8 (0,9 euro per azione), la cedola per Edizione Benetton sarà di circa 56 milioni, 68 milioni per Delfin Del Vecchio, 19 milioni per Ferak

TRIESTE. «Il superamento di tutti i target del 2018 ci rende fiduciosi nella nostra capacità di superare i target del nuovo piano al 2021». Così il group Ceo di Generali Philippe Donnet in conference call coi giornalisti sui risultati 2018. Interpellato su ipotesi di interesse d'acquisti in campo assicurativo in Messico e Spagna Donnet risponde: «Sull' M&A non c'è niente da commentare, stiamo guardano opportunità di sviluppo e di crescita» «Il nostro piano al 2021 non è basato sull' M&A che è solo un potenziale acceleratore della nostro strategia. Guardiamo a tutto quello che ci potrebbe consentire di rafforzare il nostro business assicurativo soprattutto in Europa» riprende. Sul fronte dell'asset management poi «la nostra è una strategia di multiboutique e se ci sono opportunità le guarderemo con disciplina».

Generali archivia il 2018 con risultati in forte crescita. L'utile raggiunge i 2,3 miliardi di euro (+9,4%) e il risultato operativo i 4,9 miliardi (+3%). Il dividendo aumenta così del 5,9% a 0,90 euro azione (era 0,85 euro nel 2017). Negativo invece il risultato non operativo pari a -1.361 milioni (-1.109 milioni del 2017) per le svalutazioni sugli investimenti azionari e i minori profitti netti di realizzo che riflettono la politica di sostegno ai rendimenti futuri dei propri investimenti.  La raccolta netta Vita (+5,2%) di Generali si attesta a 11.369 milioni, tra le migliori del mercato, beneficiando in particolare della crescita nell'ultimo trimestre.

I premi di questo segmento si attestano a 46.084 milioni (+5,7%), confermando la crescita osservata nel corso dell'anno. I premi Danni raggiungono i 20.607 milioni (+3,3%), confermando lo sviluppo osservato nel corso dell'anno grazie al positivo andamento di entrambe le linee di business. Il Combined Ratio, sostanzialmente stabile al 93%, risulta il migliore tra concorrenti sul mercato malgrado l'impatto delle catastrofi naturali e dei grandi sinistri verificatisi l'anno scorso. I premi complessivi del gruppo triestino ammontano a 66.691 milioni, evidenziando una crescita del 4,9%. In linea con quanto annunciato nel 2017 e nel 2018, l'utile del segmento Asset Management cresce del 24% a 235 milioni, grazie all'accelerazione del business in Europa e ai primi frutti della sua espansione. Si conferma la solidità della solvibilità di Generali con un Regulatory Solvency Ratio al 216%, in aumento di 9 punti base nonostante l'andamento dei mercati finanziari.

«La nostra esposizione è di 59 miliardi su un totale di asset di quasi 500 miliardi senza nessun impatto negativo sulla nostra solidità patrimoniale» «Abbiamo dimostrato che siamo in grado di assorbire shock sui Btp». Così il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet, replica alle domande dei giornalisti sui titoli di stato italiani e lo spread. Il Cfo del gruppo, Cristiano Borean, ha sottolineato che per quanto riguarda il Solvency Ratio e l'aggiustamento rispetto alla volatilità specifica dell'Italia «siamo a 7 punti di sensibilità per apertura di 100 punti base».

Error

401 Unauthorized (varnish)

Torta salata integrale con asparagi, ricotta di capra e uova di quaglia

Casa di Vita
Error

401 Unauthorized (varnish)