Finanziamento da 77 milioni per Vetrerie riunite

Il gruppo veronese ha chiuso il 2018 con fatturato in crescita del 20% e buona marginalità. In campo Unicredit e Banco Bpm per il finanziamento

VERONA - Vetrerie Riunite, fornitrice di componenti ad alto contenuto tecnologico in vetro e in materiale refrattario delle più importanti aziende a livello mondiale nei settori dell’elettrodomestico e della ceramica, completa il proprio piano di rilancio e consolida il trend di crescita.

Stando a quanto riportato in una nota stampa, il gruppo veronese, che riunisce le società Vetrerie Riunite, Novaref e Borromini, ha infatti siglato nei giorni scorsi con Unicredit e Banco Bpm un finanziamento da 77 milioni di euro.

Le linee di credito, messe a disposizione dai due istituti di credito in quota paritetica, serviranno a finalizzare i nuovi piani di sviluppo della capacità produttiva negli stabilimenti italiani e a supportare l’espansione commerciale e produttiva nei principali mercati mondiali, oltre che a rimborsare anticipatamente e rifinanziare l’intera esposizione del gruppo verso il sistema bancario.

Il gruppo nel 2018 ha superato i 100 milioni di ricavi (+20% sul 2017) con una marginalità in continua crescita ottenuta grazie al continuo efficientamento delle linee produttive.

«Sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto: negli ultimi tre anni abbiamo creato un gruppo molto forte e coeso che ha saputo rilanciare l’azienda che aveva e tuttora ha delle grandi potenzialità inespresse. In questo contesto è stato fondamentale il supporto degli Istituti di credito che hanno saputo accompagnare il processo di rilancio dell’azienda con estrema intelligenza», commenta il ceo Luca Villa.

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