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Gibboni suona il “Cannone” di Paganini

L’eccezionale appuntamento è per il 5 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova e vedrà protagonista il violinista che ha incantato lo scorso anno la giuria e il pubblico del Premio

Teodoro Chiarelli
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

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Il vincitore del premio Paganini suonerà il "Cannone", il famoso violino appartenuto al grande Nicolò e considerato lo strumento musicale più prezioso e importante al mondo. L’eccezionale appuntamento è per il 5 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova e vedrà protagonista Giuseppe Gibboni, lo straordinario violinista che ha incantato lo scorso anno la giuria e il pubblico del Premio, primo italiano a vincere il prestigioso riconoscimento internazionale dopo 24 anni. Il giovane violinista ventunenne originario di Campagna, a due passi da Eboli, nel Salernitano, un talento purissimo, nel frattempo è stato protagonista di splendide esibizioni in giro per l’Italia, con numerose puntate all’estero ed è atteso da una tournee negli Stati Uniti e in Sud America. Acclamato dalla critica e dal pubblico per le sue spettacolari capacità interpretative, Gibboni ha tutte le doti per diventare una vera e propria star del violino.

Dopo un anno di silenzio il "Cannone", il leggendario Guarneri del Gesù appartenuto a Paganini, tornerà dunque a far sentire la sua voce in pubblico nelle mani di un musicista straordinario, prima di un lungo silenzio dovuto alla necessità di una delicata opera di restauro. Nell'ambito della stagione sinfonica, sotto l'egida del Premio Paganini, Gibboni eseguirà il primo Concerto di Paganini, sotto la direzione di Donato Renzetti (sul podio dell'orchestra del teatro) che completerà il programma con la Sinfonia n.2 di Rachmaninov. L'iniziativa è stata illustrata nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, presenti il vicensindaco Pietro Picciocchi, il sovrintendente del Carlo Felice Claudio Orazi, il presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco e uno dei tre liutai curatori del Cannone, Alberto Giordano.

Il concerto era previsto come appuntamento inaugurale del Paganini Genova Festival, la manifestazione giunta alla sesta edizione e gestita dall’Associazione Amici di Paganini sulla base di una convenzione stipulata con Regione, Comune, Carlo Felice, Conservatorio e Fondazione Hruby che avrebbe dovuto svolgersi nel mese di ottobre in numerosi luoghi della città. Un appuntamento molto atteso e che avrebbe visto la partecipazione di importanti musicisti, molti di fama internazionale. Nelle scorse settimane, il comune ha però chiesto di far slittare il Festival in primavera per stabilire una più chiara distinzione tra le varie attività, suscitando non pochi malumori.

Il Premio Paganini si svolgerà nell'ottobre 2023, ma nelle prossime settimane sarà presentato un programma di manifestazioni previste già in questi mesi.

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